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Cronaca Napoli

Napoli, i parcheggiatori abusivi si impossessano delle strade

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, i si impossessano delle strade. A Vico Sant’Eframo vecchio due meccanici gestiscono il parcheggio abusivo della strada. e Iodice: “Abbiamo segnalato la vicenda alla , non è più tempo di far finta di niente. L’abusivismo va mandato via dalla nostra città, tutti devono denunciare e segnalare.”

Non accenna ad arrestarsi il fenomeno legato ai nella città di ma anzi ogni giorno i casi accertati non fanno che aumentare.

Quotidianamente arrivano al Consigliere Regionale di Europa Verde, da parte dei cittadini, diverse segnalazioni riguardante l’attività illecita degli abusivi della sosta, che si appropriano di strade pubbliche e spesso minacciano, e ricorrono alla violenza, per ottenere il pagamento per la sosta.

L’ultima segnalazione arriva da Vico Sant’Eframo Vecchio dove due avrebbero occupato impropriamente gli spazi della strada attraverso l’ausilio di bidoni dell’immondizia, di proprietà del comune, di auto in loro possesso, e di suppellettili varie per riservare posti auto ai loro “clienti”.

“Sul vico ci sono due signori che hanno ormai reso la strada un vero e proprio parcheggio abusivo, ormai non si può più parcheggiare senza far capo a loro (e quindi dietro compenso). Pensi, questi due signori hanno addirittura smontato uno dei bidoni del comune di , l’hanno imbustato e l’hanno messo fuori dalla loro officina, tipo trofeo…I signori in questione, sulla carta, dovrebbero essere dei meccanici ma la loro vera attività è il parcheggio abusivo.

Qui nessuno parla perché abbiamo paura, sono persone che non si fanno problemi con nessuno.

Ho personalmente visto più volte che sono loro a creare quei cumuli di immondizia, è come se avessero marcato il territorio, la loro zona è pulitissima mentre la restante parte del vico è divenuta la loro pattumiera personale.

Le volevo anche comunicare che i suddetti signori usano 3/4 auto di provenienza piuttosto ambigua per occupare i posti a loro piacimento ed impedire alla gente onesta di parcheggiare.”- scrive un cittadino rivoltosi al Consigliere .

“Il fenomeno dei parcheggiatori abusivi va assolutamente combattuto, su questo non si discute. In questo caso specifica è opportuno fare delle verifiche e capire se davvero di due meccanici siano parcheggiatori abusivi oppure se occupino gli spazi adiacenti alla loro officina per non essere invasi dalle automobili che impedirebbero loro di poter lavorare.”- ha spiegato Salvatore Iodice, consigliere di Europa Verde della Municipalità II.

“Abbiamo inoltrato la segnalazione alla affinché vengano eseguiti dei controlli nella zona interessata. Se ciò che ci è stato segnalato corrispondesse a realtà allora i due individui dovranno essere puniti secondo legge, non si può più far finta di nulla, bisogna a tutti costi contrastare e mettere fine a questo fenomeno che sta portando al degrado e al disordine la nostra città. Ogni giorno ci arrivano sempre più segnalazioni, invitiamo tutti i cittadini a farlo, è arrivato il momento di mandare via l’illecito e l’abusivismo.” – ha dichiarato .

 

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Coronavirus

Vaccino anti Covid, FIMMG Campania: ‘Si parta dai medici di famiglia’

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Vaccino medici di famiglia

Vaccino anti Covid, FIMMG Campania: “Si parta dai medici di famiglia. Non accetteremo che si giochi nuovamente con le nostre vite”.

“I medici di famiglia sono i più esposti al rischio di un contagio da Covid, la vaccinazione inizi proprio dai nostri studi”. Arriva dalla FIMMG, per voce di Vincenzo Schiavo, Luigi Sparano e Corrado Calamaro, l’appello alle Istituzioni per definire i criteri di avvio delle vaccinazioni anti Covid. Un appello che suona come un monito a non ripetere ciò che è stato fatto nel corso della prima ondata, con i medici di famiglia “discriminati” rispetto al resto del personale sanitario impegnato negli ospedali. “Non accetteremo che si giochi ancora con la nostra salute e la nostra vita – dice Sparano -, nel corso del primo lockdown ci siamo trovati a dover elemosinare Dispositivi di protezione individuale e alla fine ce li siamo dovuti procurare da noi. Stavolta, con i vaccini, non potrà andare nello stesso modo. Se necessario ci faremo sentire anche con estrema forza”.

Il timore è che quando le prime dosi saranno disponibili non si guardi, nonostante l’invito del commissario Domenico Arcuri, a quanti sono in prima linea sul territorio. “I medici di famiglia – ricorda Corrado Calamaro – sono i più esposti al contagio, e non a caso sono la categoria che conta il maggior numero di vittime”. A conti fatti, la medicina generale è quella che più di tutte è a contatto con l’utenza. E, come spiega Vincenzo Schiavo, ogni paziente è potenzialmente un asintomatico. “Il rischio – conclude Schiavo – è di far circolare il virus negli studi medici, trasformandoci ancora una volta in veicoli di trasmissione del contagio. Per questo vaccinare per primi i medici di famiglia è un imperativo, l’unico modo di tenere in piedi la medicina del territorio e garantire le cure anche ai più fragili”.

 

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Cronaca

Da Napoli a Roma per riscuotere un debito: accoltellato. Arrestato l’aggressore

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Da Napoli a Roma per riscuotere un debito: accoltellato
foto di repertorio

Da a Roma per riscuotere un debito: accoltellato. Arrestato l’aggressore.

Un 60enne originario della provincia di Potenza, ma da tempo residente a Roma, incensurato, è stato arrestato nella notte, dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma piazza Dante con l’accusa di lesioni personali aggravate. L’uomo, gestore di un B&B di via Luzzatti, ha avuto una furiosa discussione con il titolare dell’attività ricettiva – un 55enne di – che era appositamente arrivato nella Capitale accompagnato dal figlio 24enne per risolvere un debito,  contratto dal 60enne per fronteggiare delle improvvise spese di gestione del B&B, e mai saldato.

La discussione è degenerata in lite, nel corso della quale il gestore ha afferrato un paio di forbici e ha colpito il suo antagonista. All’arrivo dei sanitari del “118”, la vittima ha, dapprima, riferito di essere stato accoltellato da una persona presente nella struttura ricettiva, poi, considerata la delicata situazione, ha ritrattato la versione e, d’accordo con il suo antagonista, ha detto di essere caduto dalle scale. Nel frattempo, il 55enne è stato trasportato all’ospedale “San Giovanni Addolorata” dove gli sono state diagnosticate ferite da taglio non profonde al torace, a un braccio e al volto, ottenendo una prognosi di 15 giorni.

Il personale del “118” ha immediatamente contattato i Carabinieri: i militari, arrivati sul posto insieme alla Sezione Rilievi dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di via In Selci, hanno messo alle strette i protagonisti della vicenda che, dopo svariati tentativi di depistaggio, hanno raccontato la vera dinamica dei fatti, facendo ritrovare anche l’arma da taglio – una paio di forbici – con cui il 60enne aveva colpito il proprietario del B&B, nascoste nel cortile prima dell’arrivo degli operatori sanitari e dei militari. Alla fine, il gestore del B&B è stato arrestato, mentre padre e figlio sono stati sanzionati per aver violato le norme di contenimento della diffusione del Covid-19, essendosi spostati da una regione classificata “Rossa” a una “Gialla” senza giustificato motivo.

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