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Musica

Mouri, ‘Che peccato’: in rotazione radiofonica dal 6 novembre

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mouri che peccato


Da venerdì 6 novembre, in rotazione radiofonica e sulle piattaforme streaming, “Che peccato” il nuovo brano di Mouri feat. Precious

 

 

“Che peccato” feat. Precious è il nuovo inedito di Mouri ed è un brano che, attraverso giochi di parole prettamente Hip-Hop, incanta l’ascoltatore e lo conduce in un viaggio introspettivo, composto da istantanee riguardanti la vita privata e professionale dell’artista di Manduria.

Il tutto arricchito dalla collaborazione con Precious, regina della rap-queer ballroom scene di New York, e di Ferdinando Arnò, co-autore, produttore e arrangiatore del singolo.

Il pezzo è accompagnato anche da un videoclip onirico e visionario al tempo stesso, diretto da Mirko Dilorenzo e girato a Manduria.

Spiega l’artista: «È il racconto in chiave rap di un disagio esistenziale e personale che diventa metafora delle difficoltà dei giovani del sud ad esprimere il loro potenziale. In ambito artistico e non solo».

Segui Mouri su Fb: https://www.facebook.com/MouriOfficialPage/

 

MOURI

I suoi soprannomi sono Mister Master Monster o Il Principe dei Mostri. Ed effettivamente, Mouri da Manduria ha un qualcosa di mostruoso nel suo modo di fare freestyle, particolarmente originale e spesso inarrivabile. Uno stile unico e inimitabile, grazie al quale ha ottenuto un primo posto al Run2Glory in finale contro Nerone (2014), un secondo posto al prestigioso Tecniche Perfette in finale con Reiven (2016) e al Mic Tyson contro Morbo nello stesso anno e addirittura un secondo posto all’End Of the Weak internazionale a Londra (2013), che gli ha permesso di essere colto e apprezzato anche al di fuori dai confini italiani. Ha anche partecipato alla seconda edizione di MTV Spit, venendo eliminato da Fred de Palma. Nonostante si sia apparentemente allontanato dalle battle (una “leggenda metropolitana”, secondo Mouri, che sottolinea come in realtà dipenda solo da un insieme di coincidenze) le sue vecchie performance sono ormai leggenda e ancora oggi ci si diverte a riguardarle.

Instagram: https://www.instagram.com/goodkidmouri/?hl=it

Guarda il video:


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Musica

Massimo Ranieri: 50 anni di carriera in un cofanetto

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Un cofanetto da collezione racchiude cinquant’anni di carriera di Massimo Ranieri.
Sedici album originali tra i più belli (compresi alcuni live e un dvd). In edicola dal 27 novembre.

 

 

Una vera e propria, autentica, “opera omnia” la collana formato digipack che propone contenuti inediti accompagnati da fotografie dell’epoca e un’intervista esclusiva.

Si parte con Massimo Ranieri (cofanetto in regalo), lavoro del 1970 . Tra i 12 pezzi ci sono evergreen come ‘Se bruciasse la città’ e ‘Rose rosse’ con cui si aggiudicò il Cantagiro: “La cantai – spiega – per la prima volta a Settevoci e poi a Senza Rete e arrivarono richieste incredibili pari a 180 mila copie in un solo giorno. Alla fine, ‘Rose rosse’ ha venduto un milione e ottocentomila copie”. Tra le proposte, un remake di ”O sole mio’, ‘Quando l’amore diventa poesia’, ‘Il mio amore resta sempre Teresa’, cover del brano ‘Teresa’, composto da Albert Hammond e Lee Hazlewood.

La tracklist è completata da ‘Parla tu, cuore mio’, ‘Piangi piangi ragazzo’, ‘Pieta’ per chi ti ama’, ‘Rita’, ‘Magia’, ‘E’ diventato amore’ e ‘Ma l’amore cos’è’. Il decimo appuntamento con la collana prevede l’uscita del doppio di ‘Malìa’.

Potrebbe interessarti anche: https://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2020/11/21/news/massimo_ranieri-275247858/?fbclid=IwAR0LAVpgq_OoUzaPuF4RILNz9xd0oNqUvBXUaL9tsij6ggYI4XyuQZghHlY

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