salerno,caso della scuola tasso


Il caso della scuola Tasso di Salerno: alunna si rifiuta di bendarsi gli occhi per l’interrogazione a distanza e prende un impreparato. Borrelli: “Siamo molto perplessi. Questo rappresenta un fallimento del metodo educativo.”

Dopo il caso degli alunni bendati del liceo Caccioppoli di Scafati, accade che anche a Salerno a degli alunni della scuola media Tasso un’insegnate abbia chiesto loro di bendarsi per le interrogazioni a distanza sulle poesie. Come raccontato da Salerno Today, sembra però che una delle alunne si sia rifiutata di sottostare alla discutibile pratica rispondendo di non ricordare la poesia e si sia beccata per questo un impreparato.

“Rimaniamo molto perplessi davanti a questo metodo. È possibile mai che una insegnante non sia in grado di capire da sola se i suoi alunni non sono preparati? La benda sugli occhi ci sembra un fallimento del sistema educativo e anche della responsabilità dell’insegnante nel saper valutare. Siamo in un’era tecnologica eppure si ricorre a pratiche rudimentali e discutibili.”- dichiara il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli che si era già occupato della vicenda degli alunni bendati del liceo di Scafati presentando un’interrogazione all’assessore Lucia Fortini per  fare luce sui fatti.

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