Cellulari in carcere, sequestro a Carinola



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La Polizia Penitenziaria ha sequestrato quattro cellulari nascosti in alcune celle del carcere di Carinola.

I telefoni cellulari, erano stati nascosti nel televisori dai detenuti, che sono stati denunciati. Uno dei cellulari sequestrato era uno smartphone con due sim-card. Gli agenti della Penitenziaria hanno trovato anche dei caricabatterie rudimentali. La notizia del sequestro de’ stata data dal segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe), Donato Capece, che esprime “apprezzamento per l’operazione.

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“Gli agenti della Penitenziaria – afferma Capece – continuano a lavorare con grande attenzione e professionalita’, pur senza l’ausilio di adeguati mezzi; ai poliziotti va riconosciuta una meritata ricompensa”. Il segretario del Sappe rinnova l’allarme sul l’introduzione di telefoni cellulari e droga nelle carceri, anche per minori. ” All ‘interno delle carceri – aggiunge Capece – , il numero elevato di tossicodipendenti richiama ovviamente l’interesse degli spacciatori, che tentano di trasformare la detenzione in business”.

In breve

La Polizia Penitenziaria ha sequestrato quattro cellulari nascosti in alcune celle del carcere di Carinola.

  • I telefoni cellulari, erano stati nascosti nel televisori dai detenuti, che sono stati denunciati.
  • Uno dei cellulari sequestrato era uno smartphone con due sim-card.
  • Gli agenti della Penitenziaria hanno trovato anche dei caricabatterie rudimentali.

Domande chiave

Qual è il punto principale della notizia?

La Polizia Penitenziaria ha sequestrato quattro cellulari nascosti in alcune celle del carcere di Carinola.

Perché questa notizia è rilevante?

I telefoni cellulari, erano stati nascosti nel televisori dai detenuti, che sono stati denunciati.

Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?

Uno dei cellulari sequestrato era uno smartphone con due sim-card.


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