

“Gli alberi - continua La Mura - costituiscono un bene primario per la vivibilità delle città e la tutela ambientale: producono ossigeno, migliorano la qualità dell’aria, contrastano il riscaldamento climatico, migliorano i rapporti sociali e l’umore. A Pompei non esiste una corretta gestione del verde, gli alberi vengono abbattuti o potati fuori stagione, e non mi risulta esista un censimento e neppure un piano del verde. Già nel programma elettorale comunale del 2014 prevedevamo che entro il 2020 avremmo incrementato gli alberi a Pompei. Abbiamo visto lontano, ho fatto una promessa a me stessa prima ancora che ai cittadini. Oggi con il decreto attuativo di riforestazione urbana il Comune otterrà un finanziamento rispettando i parametri di piantumazione, cura, tutela e manutenzione delle aree verdi per almeno 7 anni. Deve cambiare il paradigma che vede nel cemento l’unico servizio utile alla popolazione, quando è esattamente il contrario!”, conclude la senatrice pompeiana.