Video abusivo girato con minorenni ad Afragola che inneggia alla criminalità blocca alcune strade cittadine, minacce e insulti al consigliere Borrelli da alcuni dei protagonisti: “Nessuna autorizzazione per girare videoclip. Bene esposto del sindaco Grillo alla Procura a tutela immagine della città”.
“Bene ha fatto il sindaco di Afragola, Claudio Grillo, a presentare un esposto alla Procura della Repubblica a tutela dell’immagine della città fortemente lesa da un video clip, registrato a quanto pare senza alcuna forma di autorizzazione, per le strade cittadine immortalando decine di ragazzini in sella agli scooter senza casco e armati (con pistole finte per fortuna) fino ai denti che hanno bloccato e deviato il traffico senza alcuna autorizzazione. Un episodio i cui contorni devono essere chiariti fino in fondo anche perché bisogna smetterla di pensare che le strade e le piazze cittadine siano alla mercè di chiunque voglia fare concerti, eventi, spettacoli, registrazioni, senza nemmeno avere la decenza di chiedere i permessi lucrando su tutto e tutti. Senza entrare nel merito artistico del prodotto finale ritengo inoltre profondamente pericoloso e dannoso ostinarsi a celebrare l’immagine di una cultura camorristica fatta di violenza, prepotenza, sopraffazione e illegalità diffusa”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.
“Gli insulti e le minacce ricevuti in questi giorni – prosegue Borrelli – dopo la mia segnalazione del video, anche da parte di alcuni protagonisti dello stesso video clip che sarebbero stati “arruolati” tutti alle Salicelle dimostrano che bisogna combattere ogni forma di esaltazione della cultura criminale che, evidentemente, continua a fare presa sui giovanissimi”.
Napoli, Patrizio Bosti junior ai domiciliari
Il magistrato di sorveglianza di Napoli ha concesso gli arresti domiciliari a Patrizio Bosti junior, accogliendo l’istanza presentata dai suoi legali, gli avvocati Domenico Dello Iacono ed Elisabetta Valentino. La decisione arriva a poche settimane dalla condanna a due anni di carcere, con l’esclusione dell’aggravante mafiosa. Il procedimento: evasione dai domiciliari e telefoni in carcere…
Nel nome di Federico Del Prete: il comandante Biagio Chiariello riceve il Premio Nazionale
Napoli– È il nome di Federico Del Prete, il commerciante e sindacalista ucciso dalla camorra il 18 febbraio 2002 perché si oppose con fermezza al pizzo, a fare da fulcro alla sesta edizione del Premio Nazionale che porta il suo nome. Nella giornata di giovedì il riconoscimento è stato assegnato al dottor Biagio Chiariello, comandante…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti