Sono iniziati ad Arzano, i controlli dell’Esercito per il rispetto dell’ordinanza che prevede dalla tarda serata di ieri l’istituzione della zona rossa dopo il boom dei contagi sul territorio.
La giornata di oggi – come si apprende – e’ servita per iniziare a portare in zona i blocchi di cemento che dovranno precludere il passaggio di alcune strade mentre altre vie saranno lasciate libere per il passaggio dei mezzi che riforniscono negozi alimentari e farmacie.
La Regione Campania ha emesso alcune precisazioni in merito alla parte dell’ordinanza di ieri che riguarda l’istituzione della zona rossa nel comune di Arzano. La sospensione delle attivita’ non si applica alle attivita’ commerciali e produttive site nell’area industriale esterna all’area urbana. Per le attivita’ nel centro urbano: la sospensione ed i limiti alla circolazione si applicano a tutte le attivita’ diverse da quelle dei servizi essenziali definiti dal governo nella proclamazione del lockdown attraverso il DPCM 10 aprile 2020.
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Sono pertanto sospese le attivita’ commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attivita’ di vendita di generi alimentari e di prima necessita’, restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attivita’ svolta, i mercati. Sono esclusi dai divieti i servizi bancari, assicurativi, finanziari, nonche’ le attivita’ finalizzate ad assicurare la continuita’ della filiera produttiva.
Per quanto riguarda i comportamenti dei cittadini, la Regione precisa che e’ fatto divieto di allontanamento dalle proprie abitazioni se non per esigenze di approvvigionamento di beni e servizi di prima necessita’, come sopra individuati, nonche’ per lo svolgimento delle attivita’ – anche lavorative – relative alle categorie merceologiche e ai servizi non sospesi, per il cui espletamento e’ consentito anche l’allontanamento dal territorio comunale, se necessario”.
REDAZIONE






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