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Napoli e Provincia

Iniziati ad Arzano controlli per il rispetto della zona rossa

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Sono iniziati ad Arzano, i controlli dell’Esercito per il rispetto dell’ordinanza che prevede dalla tarda serata di ieri l’istituzione della zona rossa dopo il boom dei contagi sul territorio.

 

La giornata di oggi – come si apprende – e’ servita per iniziare a portare in zona i blocchi di cemento che dovranno precludere il passaggio di alcune strade mentre altre vie saranno lasciate libere per il passaggio dei mezzi che riforniscono negozi alimentari e farmacie.

La Regione Campania ha emesso alcune precisazioni in merito alla parte dell’ordinanza di ieri che riguarda l’istituzione della zona rossa nel comune di Arzano. La sospensione delle attivita’ non si applica alle attivita’ commerciali e produttive site nell’area industriale esterna all’area urbana. Per le attivita’ nel centro urbano: la sospensione ed i limiti alla circolazione si applicano a tutte le attivita’ diverse da quelle dei servizi essenziali definiti dal governo nella proclamazione del lockdown attraverso il DPCM 10 aprile 2020.

Sono pertanto sospese le attivita’ commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attivita’ di vendita di generi alimentari e di prima necessita’, restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attivita’ svolta, i mercati. Sono esclusi dai divieti i servizi bancari, assicurativi, finanziari, nonche’ le attivita’ finalizzate ad assicurare la continuita’ della filiera produttiva.

Per quanto riguarda i comportamenti dei cittadini, la Regione precisa che e’ fatto divieto di allontanamento dalle proprie abitazioni se non per esigenze di approvvigionamento di beni e servizi di prima necessita’, come sopra individuati, nonche’ per lo svolgimento delle attivita’ – anche lavorative – relative alle categorie merceologiche e ai servizi non sospesi, per il cui espletamento e’ consentito anche l’allontanamento dal territorio comunale, se necessario”.

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Primo Piano

Farmacista morto per covid a Castellammare: aveva 64 anni

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foto dal profilo facebook

Farmacista morto per covid a Castellammare: aveva 64 anni. E’ il ventesimo in Italia da inizio pandemia.

Morto un altro farmacista positivo al covids in Italia. L’ultima vittima è Enzo Bosso, 64 anni, che esercitava nella sua farmacia di Castellammare di Stabia. Nell’arco di pochi giorni sale così a venti il bilancio dei caduti. “Tutti i farmacisti italiani e le farmacie si stringono nel cordoglio ai famigliari di Enzo, ai suoi amici e alla sua comunità per la quale era un riferimento importante e una figura molto amata”, annunciano in una nota “con profonda amarezza” la Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani, Fofi, e Federfarma.

“La scomparsa del Collega Enzo Bosso ci ricorda dolorosamente quanto questa epidemia sia ancora lontana dall’essere sconfitta e quanto i farmacisti siano una figura centrale nelle comunità in cui operano. La Categoria tutta esprime la vicinanza ai familiari di Enzo, alla figlia Irene, ringraziandolo per la professionalità, la dedizione e l’umanità che ha messo nel servire per tanti anni l’intera comunità Stabiese diventandone un importante punto di riferimento”. Bosso era il titolare della farmacia al rione Annunziatella.

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