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Coronavirus

In Campania mancano anestesisti per terapie intensive: da oggi garantiti solo interventi di emergenza negli ospedali

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“Stiamo lavorando per raggiungere un numero necessario di . Se ogni giorno abbiamo da 30-35 pazienti, avremo persone con necessita’ sempre piu’ gravi. Se vogliamo salvare i cittadini dobbiamo organizzare. Il problema vero non e’ di posti ma che mancano gli anestesisti. Abbiamo fatto concorsi, nemmeno uno ce n’e’ stato. Abbiamo chiesto a Protezione civile 800 medici, gia’ arrivati 17 anestesisti. Prenderemo misure di guerra ma se dobbiamo avere obiettivo di salvare la vita dei concittadini dobbiamo decidere a ogni costo. Ci aspettiamo aiuto da livello nazionale. Fino a oggi gli impegni sono stati rispettati, contiamo sia cosi’ anche nei prossimi giorni”. Lo ha detto il presidente della Campania Vincenzo De Luca in una diretta social.

“Dobbiamo garantire la disponibilita’ di posti letto. Non e’ facile. Gia’ oggi siamo costretti a eliminare tutta una serie di attivita’ secondarie. Da oggi in poi garantiremo solo gli interventi salvavita, interventi per le emergenze estreme che riguardano problemi cardiologici, infarti, ictus, politrauma delicati, malati oncologici”. Ha annunciato  il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. E poi ha aggiounto: “Rimane e viene potenziata la rete dei punti nascita, arricchendola anche con la tutela delle partorienti che hanno contagio Covid. Garantiremo al meglio queste prestazioni”, aggiunge. Ma, ribadisce, “tutto quello che puo’ essere rinviato sara’ rinviato. Altrimenti non ce la faremo ad avere posti letto disponibili”.

“Oggi, abbiamo 1.261 positivi che abbiamo ritrovato con il metodo nostro, cioe’ fare lo screening mirato, non quello generico su tutta la popolazione – spiega il ‘governatore campano – il dato che ci forniscono i nostri epidemiologi e’ questo. Sui positivi, quelli che chiedono o richiedono il ricovero ospedaliero sono il 4,3% che sul numero di contagiati che registriamo significa che oggi noi dobbiamo trovare 40-50 posti letto. Questo numero va ridotto in relazione al numero delle persone guarite. Quindi, su 40-50 posti letto necessari per i positivi di oggi, dobbiamo sottrarre 10-12 posti letto di persone che sono guarite. Il bilancio finale, oggi, e’ che dobbiamo trovare fra 30 e 35 posti letto. Questo significa, in media, che ogni giorno dovremo trovare 300 posti letto aggiuntivi in dieci giorni di contagio, in un mese 900 posti letto aggiuntivi”.

“Dobbiamo fare tamponi ogni settimana nelle Rsa. Abbiamo parlato con commissario Arcuri per concordare fabbisogno. Una premessa: si e’ fatta polemica inutile su numero di tamponi, noi abbiamo fatto esattamente il lavoro prescritto dall’Oms. Voglio ricordare che tamponi e reagenti non sono illimitati ma dpi egemonizzati e requisiti da Protezione civile. Abbiamo lavorato quelli che ci sono arrivati. Siamo gia’ oggi a 14mila tamponi. L’obiettivo e’ di avere 17mila al giorno. Per farlo abbiamo avuto fornitura di 1.350.000 kit per tamponi. Questa fornitura ce ne garantisce 8mila al giorno. Ne abbiamo chiesti un altro 1,5 milioni di kit. Ci dovrebbero arrivare nei prossimi giorni. Abbiamo chiesto una fornitura di 3 milioni di test antigenici”.

De Luca ha aggiunto: “Abbiamo chiesto test molecolari rapidi per 20mila accessi al mese per i pronto soccorso, per evitare di far arrivare pazienti Covid nei reparti. Attendiamo nei prossimi giorni le forniture. Gli abbiamo chiesto 294 ventilatori polmonari, gia’ inviati 50 come anticipo di fornitura. Su 200 caschi subintensive ne abbiamo avuti 100”. E quindi: “Su test molecolari abbiamo obiettivo in piu’, dare risultato in tempi rapidi. Abbiamo obiettivo da qui a prossima settimana di comunicare con sms sui cellulari dei pazienti il risultato dei tamponi. Quindi contiamo di far avere massimo in dodici ore la comunicazione diretta sul cellulare. Lavoriamo perche’ sia utilizzata a pieno piattaforma informatica unica. Vi chiedo solo di collaborare”.

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Castellammare di Stabia

Altri 48 positivi al coronavirus a Castellammare. Il sindaco: ‘Bilancio pesante’

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Altri 48 positivi al coronavirus a Castellammare e 4 guariti. Il sindaco: ‘Bilancio pesante’.

 

“I miei cittadini stanno dimostrando a tutti grande senso di responsabilità in queste ore, da veri stabiesi rispettosi delle regole e della salute propria e di quella dei propri cari. Adesso è il momento di remare tutti dalla stessa parte e sono certo che tra non molto vedremo i risultati, anche grazie all’incremento dei controlli delle forze dell’ordine”, ha scritto il sindaco Gaetano Cimmino sulla sua pagina facebook.

E poi ha aggiunto: “Il bilancio è nuovamente molto pesante ed al momento non abbiamo segnali incoraggianti dal territorio regionale. La problematica dell’ospedale “San Leonardo” ci mette ulteriormente a dura prova, ma anche in questo caso la professionalità e l’abnegazione dei nostri operatori ci porteranno fuori dal tunnel. Il nostro pronto soccorso a breve riaprirà e spingeremo per una rifunzionalizzazione complessiva della struttura. Dobbiamo allo stesso tempo abbassare i contagi ed accrescere il senso di responsabilità e di sicurezza da parte di tutti. Sulle scuole seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione. Dalla Regione hanno fatto sapere che i prossimi 10 giorni saranno decisivi per registrare un raffreddamento del contagio relativo alla scuola primaria tale da consentire un allentamento delle misure già prese”.

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