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Cronaca Napoli

Il grido dei commercianti di Pianura: “Non vogliamo morire nè di Covid nè di fame”

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commercianti pianura


Si è svolta ieri presso le aree esterne del Parco Attianese la manifestazione di dei commercianti di Pianura lanciata da Giovanni Langella, giovane imprenditore del quartiere.

La manifestazione pacifica che si è svolta in sintonia con il locale commissariato di Polizia di Stato e rispettando tutte le regole previste, ha visto la partecipazione di numerosi commercianti del luogo attanagliati dalle gravose restrizioni imposte dal D.P.C.M. e dai decreti regionali sul contrasto al coronavirus. Benché se ne dicesse, commenta il consigliere della municipalità Pasquale Strazzullo che ha preso parte all’iniziativa, è stata una manifestazione pacifica, ordinata e di soli commercianti esasperati che hanno voluto far sentire la propria voce al grido “Non vogliamo morire né di né di ”. Mi sembrava doveroso che come è stato negli altri quartieri di Napoli, anche Pianura facesse sentire il proprio grido di dolore…

Ora, prosegue il consigliere, auspichiamo che il governo e la regione elargiscano consistenti misure di sostegno senza applicare la solita burocrazia italiana con le sue tipiche lungaggini, altrimenti sarà veramente la fine per molti ed il problema non sarà più il contrasto al ma alla disoccupazione e alla povertà. Infine concludono Strazzullo e Langella, riteniamo doveroso ringraziare pubblicamente le forze dell’ordine per aver assicurato che tutto procedesse per il meglio, oltre ai commercianti e gli imprenditori di Pianura che hanno partecipato e collaborato fattivamente al sit-in.
Delusione registrata per la mancata presenza e vicinanza dei rappresentanti della giunta municipale.


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Cronaca

Why Not, de Magistris condannato in sede civile per diffamazione

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Why Not, de Magistris condannato in sede civile per diffamazione.

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, ex pm di Catanzaro, è stato condannato per diffamazione in sede civile dalla Corte d’Appello di Catanzaro. De Magistris era stato querelato dall’ex Gup distrettuale di Catanzaro, Abgail Mellace, e da suo marito, l’avvocato e imprenditore Maurizio Mottola d’Amato. L’ex pm di Catanzaro, la cui nota inchiesta “Why Not?” era stata svuotata di valenza probatoria proprio dal Gup Mellace, aveva infatti riportato sul suo blog due articoli contenenti frasi ritenute dai querelanti diffamatorie in quanto “false e parziali” e che riguardavano, fra l’altro, il coinvolgimento di Mottola, amministratore della società Impremed, nell’inchiesta “Splendor” condotta proprio a de Magistris.

Secondo Mottola, de Magistris, ad esempio, avrebbe omesso di riferire “l’esito” della vicenda processuale utilizzando espressioni “denigratorie e lesive della sua reputazione”. Il querelante, inoltre, ha precisato che l’ex pm non aveva nemmeno menzionato il fatto che la richiesta di misura cautelare era stata respinta dal Gip e che il processo, celebrato con rito abbreviato, si era concluso con l’assoluzione con formula piena. (Lro/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 23-NOV-20 20:43 NNNN

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