Covid, Castellacci: ‘Il protocollo del calcio va adeguato al momento’
“Il virus va controllato e anche i protocolli vanno adeguati al momento. Se ci sono delle novita’, serve la plasticita’ mentale per poterli modificare. Il Napoli ha ragione, perche’ e’ stato bloccato dalla Asl e non poteva fare altrimenti. Anche la Juve ha ragione, perche’ ha rispettato il protocollo. Entrambi hanno fatto bene, ma entrambi hanno anche sbagliato”. Cosi’ Enrico Castellacci, presidente dei medici italiani del calcio, a Radio Kiss Kiss. Il protocollo e’ preciso e ci sono delle eccezioni, quando si dice che il protocollo puo’ non essere seguito su indicazione dello Stato o di un’autorita’ sanitaria, come a Asl – aggiunge -. La cosa che fa tremare i polsi e’ la mancanza di direzione centrale da parte del Governo. Serve il coordinamento nazionale, altrimenti il campionato si puo’ bloccare facilmente, basta un provvedimento della Asl locale. Oggi anche il senso di sportivita’ e’ venuto a mancare. E’ diventato deleterio”. “Se la Juventus e’ convinta di avere fatto bene, perche’ ha seguito il protocollo, spiegatemi perche’ il Napoli debba essere condannato, visto anche il Napoli ha rispettato il protocollo”, conclude.
Napoli – La notizia che nessuno avrebbe voluto ascoltare, quella che si temeva ma che si sperava di poter scacciare via, è arrivata come una sentenza inappellabile. Il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi, sopravvissuto per oltre cinquanta giorni attaccato a un macchinario dopo aver ricevuto un "cuore bruciato", non è più trapiantabile. A spegnere l’ultima luce…
Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…
Napoli - La scena si è svolta in via Caldieri, cuore pulsante del quartiere Vomero, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia locale avevano predisposto un servizio mirato di osservazione. I militari, mimetizzati tra le auto in coda e il caos cittadino, hanno monitorato con discrezione i movimenti di Giuseppe Ciliberti, 32enne di Somma…
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