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Coronavirus

Arzano in lockdown: chiusi negozi e scuole, in vendita soltanto beni di prima necessità. Il prefetto invia l’Esercito per i controlli

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Ordinanza della Commissione Straordinaria di Arzano per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Con ordinanza adottata in data odierna la Commissione Straordinaria del Comune di Arzano, preso atto della comunicazione dell’ASL competente relativa all’elevato numero di casi di contagi da Covid 19 nel territorio comunale, ha disposto, in via precauzionale, con decorrenza dal 15 ottobre e fino alla giornata di venerdì 23 ottobre prossimo la sospensione delle attività didattiche in presenza di tutte le scuole di ogni ordine e grado, la chiusura di tutte le attività commerciali ad eccezione di quelle necessarie per assicurare la reperibilità dei generi di prima necessità, la sospensione di tutte le manifestazioni ed eventi pubblici, del mercato settimanale, del cimitero consortile, di tutte le attività sportive e dei centri anziani.

In relazione a ciò, il Prefetto di Napoli, Marco Valentini, sentito il Questore, ha disposto un impiego straordinario delle Forze dell’ordine per assicurare il rispetto delle prescrizioni di cui alla citata ordinanza, anche eventualmente con l’ausilio delle Forze Armate di cui al contingente “Strade sicure”.

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Attualità

Coronavirus, scomparsa critica d’arte Lea Vergine: ieri morto marito Enzo Mari

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Lea Vergine, celebre curatrice e critica d’arte, è morta all’età di 82 anni, il giorno dopo la scomparsa del marito Enzo Mari. Il decesso sarebbe avvenuto per complicazioni legate al Covid-19 al San Raffaele di Milano, dove era ricoverata insieme al famoso designer e compagno di una vita.Vergine è stata una delle figure di spicco della critica d’arte degli ultimi cinquant’anni. All’anagrafe Lea Buoncristiano, era nata a Napoli nel 1938, aveva studiato i nuovi linguaggi visivi, analizzando la nascita e l’evoluzione della body art. Il suo contributo nell’approccio critico e nella rivalutazione dell’opera artistica femminile è stato rivoluzionario: Vergine ha infatti analizzato la funzione delle donne nei fenomeni artistici della prima metà del XX secolo e si era spesa per valorizzare il contributo artistico delle donne con mostre, scritti e interventi. Attraverso i suoi studi aveva infatti aperto la strada alle arti performative e all’affermazione delle artiste.

Durante la sua carriera Lea Vergine è stata legata a figure come Gillo Dorfles, Arturo Schwartz, Camilla Cederna. Era nota per la sua personalità forte e arguta, e uno sguardo attento alla contemporaneità.Era diventata celebre nel mondo dell’arte grazie ai volumi sugli studi dell’azione performativa tra cui spicca ‘Il corpo come linguaggio. Body Art e storie simili’ del 1974. Questo era il primo saggio dedicato alla corrente, realizzato quasi in contemporanea rispetto al movimento. Alla fine degli anni ’70 si era trasferita da Napoli a Milano e dopo anni di convivenza aveva sposato il designer Enzo Mari. Insieme hanno avuto una figlia, Meta.“L’arte non è necessaria”, aveva detto Lea Vergine in un’intervista. “È il superfluo. E quello che ci serve per essere un po’ felici o meno infelici è il superfluo. Non può utilizzarla, l’arte, nella vita. ‘Arte e vita’ sì, nel senso che ti ci dedichi a quella cosa, ma non è che l’arte ti possa aiutare”.

 

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