Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Attualità

Accordo per i tamponi dai medici di famiglia: 18 euro a test, 12 presso le Asl

Pubblicato

il

tamponi medici di famiglia


Accordo per tamponi da medici di famiglia,18 euro a test. Obbligatorio e non su base volontaria.

 

Fare un tampone rapido dal medico di famiglia costera’ 18 euro se eseguito nello studio del professionista. Se invece verra’ somministrato in una struttura delle asl al medico saranno pagati 12 euro. L’accordo con i sindacati dei medici convocati oggi pomeriggio dalla Sisac (Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati) non e’ ancora stato firmato poiche’ alcuni punti sono in discussione ma la sigla dovrebbe arrivare in serata. Il testo, che confluisce nell’Accordo collettivo nazionale stralcio (il contratto di lavoro dei medici convenzionati), prevede l’obbligatorieta’ per tutti i medici di medicina generale di eseguire i test rapidi.

Continua a leggere

PUBBLICITA

Cronaca

Detenuto muore al Cardarelli dopo aver sconfitto il covid: aperta un’inchiesta

Pubblicato

il

detenuto morto al cardarelli

Detenuto muore al Cardarelli dopo aver sconfitto il covid: aperta un’inchiesta.

A settembre scorso ha contratto il Covid-19 nel carcere di Secondigliano, è stato ricoverato al Cardarelli e sottoposto a tutte le cure. Poi, dopo la guarigione dal virus, da qualche giorno il detenuto era nel reparto ordinario del padiglione Palermo della stessa struttura ospedaliera, dove ieri mattina è morto probabilmente per le conseguenze del contagio. È stata sequestrata la salma e aperta un’inchiesta sulla morte del detenuto 70enne.

La vittima si chiamava Mario Riccio, 70 anni originario di Roccabernarda, in provincia di Crotone, condannato in primo grado a 12 anni  di carcere per associazione di tipo mafioso e per i suoi rapporti con la Ndrangheta. Era detenuto nel carcere di Secondigliano e a settembre scorso aveva contratto il Covid in carcere. Ricoverato al Cardarelli e guarito, da qualche giorno il detenuto era nel reparto ordinario del padiglione Palermo della stessa struttura ospedaliera, dove ieri mattina è morto. La salma è stata sequestrata e aperta un’inchiesta. Il 19 novembre- come riporta Il Mattino- era stata discussa un’istanza di scarcerazione per motivi di salute, presentata dal suo avvocato, lo stabiese Francesco Schettino, ma la decisione non è arrivata in tempo perché nel frattempo Mario Riccio è morto.

Continua a leggere

Le Notizie più lette