Omicidio di Willy, Chiara Ferragni: 'Il vero problema è la cultura fascista'.
"Due giorni fa e' stato ucciso Willy Monteiro, italiano 21enne dalla pelle nera da un gruppi di quattro fasci che l'hanno ammazzato a calci". Chiara Ferragni non usa mezze misure nel commentare la morte del giovane picchiato a morte a Colleferro. L'influenzer, seguita da oltre 20 milioni di follower, pubblica su Instagram una storia in cui invita tutti a riflettere e a centrare il tema: la "cultura fascista".
Potrebbe interessarti
Capotreno ucciso a coltellate nel parcheggio riservato della stazione di Bologna
Cultura, maxi-concorso da 1.800 posti: il Ministero assume a tempo indeterminato
Calza della Befana a prova di denti dei bambini: i consigli della dentista pediatrica Alessia Polverino
Far West in A14: commando assalta portavalori e sventra il blindato con l'esplosivo. Bottino da 400mila euro
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Omicidio di Willy: restano in carcere 3 dei 4 ragazzi arrestati
"I giornali si sono prodigati a estremizzare l'avvenuto in due modi: 1) umanizzando gli aggressori ('bravi ragazzi'); 2) mettendo tutta la colpa sulle arti marziali che praticavano. I giornali pero' - si legge - non mettono il loro focus sul fascismo e sulla cultura predominante nella vita di queste persone. Addirittura c'e' chi si propone di 'eliminare queste arti marziali' per risolvere il problema". "Il problema lo risolvi cambiando e cancellando la cultura fascista e sempre resistente in questo paese, non cancellando il mezzo tramite il cui i fasci hanno fatto violenza. Il problema - conclude l'imprenditrice - non lo risolve nascondendolo sotto al tappeto, lo si risolve con la cultura e l'istruzione; qualcosa che manca in questo Paese".
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti