Giuseppe Mastini, noto alle cronache come Johnny lo zingaro, e' stato individuato dalla Polizia di Stato all'interno di un casolare nella provincia di Sassari.
Al rintraccio ha collaborato la polizia penitenziaria.Potrebbe interessarti
Neonata partorita nel water: arrestata la mamma era sotto effetto del crack
Allarme al test di Medicina: "copie" in rete, il Ministero indaga
Frode fiscale internazionale da 33 milioni, maxi-sequestro tra Campania e Veneto
Cellulari ai detenuti in alta sicurezza: indagine su 31 persone e blitz in 12 carceri italiane
Mastini, il cui soprannome e' legato alle sue origini sinti, ha alle spalle una lunga scia di sangue dalla fine degli anni Settanta. Il suo primo omicidio risale a quando aveva solo undici anni. E' stato coinvolto anche nell'inchiesta sulla morte di Pier Paolo Pasolini. Negli anni Ottanta ha seminato il terrore a Roma. La sua prima evasione risale al 1987 quando, approfittando di una licenza premio, non rientro' in carcere e si rese protagonista di numerosi fatti criminali: furti, rapine, ma anche il sequestro di una ragazza Silvia Leonardi, l'omicidio della guardia giurata Michele Giraldi, e il ferimento del brigadiere dei carabinieri Bruno Nolfi. Fu catturato due anni dopo.





