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Cronaca Nera

Cinquanta piante di cannabis scoperte dalla Finanza a Marano

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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, in collaborazione con il Reparto Operativo Aeronavale, ha sequestrato, nel comune di Marano, in località Torre Dentice, 50 piante di “cannabis indica”, del peso complessivo di 300 kg. circa.

La scoperta è stata effettuata dai finanzieri del Gruppo di Giugliano in Campania, al termine di un accesso in un fondo agricolo individuato grazie alla stretta sinergia con i colleghi della Sezione Aerea e della Stazione Navale di Napoli.

Sequestrati un casolare, il terreno di 3000 m2 sul quale venivano coltivate le piantagioni e gli attrezzi utilizzati per la potatura, l’irrigazione e l’essiccamento della sostanza stupefacente.

Tratto in arresto il responsabile, un 62enne di Marano di Napoli, sorpreso mentre stava curando proprio la parte del fondo riservata alla piantagione di marijuana.

L’operazione antidroga conferma l’ottima sinergia tra mezzi aeronavali e pattuglie sul campo delle Fiamme Gialle, che costituiscono un efficacissimo presidio per la prevenzione e la repressione del traffico di stupefacenti.

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Castellammare di Stabia

Castellammare, colpo al gruppo dei Vitale: arrestati in sei

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Castellammare, colpo al gruppo dei Vitale: arrestati in sei.

 

Nel pomeriggio odierno, i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione, in Castellammare di Stabia e presso le Case Circondariali di Torino e Cosenza, ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 6 soggetti, tutti appartenenti al gruppo dei “Vitale”, operante in area stabiese e contiguo al clan “D’Alessandro”, indagati per il reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. La predetta misura è scaturita a seguito di sentenza della Seconda Sezione della Corte Suprema di Cassazione, che ha rigettato il ricorso presentato dai difensori dei citati indagati avverso un’ordinanza del Tribunale del Riesame di Napoli dello scorso febbraio.
L’indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale partenopea e condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellammare di Stabia, ha avuto inizio nel settembre del 2017, all’indomani di un raid armato avvenuto nel centro storico della cittadina stabiese in cui erano rimasti feriti, a colpi d’arma da fuoco, due pregiudicati di zona, che si erano resi protagonisti di un’aggressione, poco prima, ai danni di uno spacciatore che aveva utilizzato altri canali di approvvigionamento dello stupefacente. La conseguente attività investigativa, compiuta attraverso attività tecniche, servizi di osservazione e pedinamento e l’escussione di numerosi assuntori di stupefacente, ha consentito non solo di ricostruire meticolosamente la vicenda genesi dell’indagine e di eseguire ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei cinque responsabili, ma anche di accertare l’esistenza e la fruttuosa operatività di una piazza di spaccio nel centro antico di Castellammare di Stabia. Nel settembre dello scorso anno, nell’ambito del medesimo procedimento penale, i Carabinieri della citata Compagnia avevano altresì dato esecuzione, in Castellammare di Stabia (NA) e presso la Casa Circondariale di Secondigliano (NA), ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 4 soggetti (2 dei quali destinatari anche della misura cautelare odierna), già condannati in primo grado per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La predetta misura era scaturita in seguito ad una pronuncia della Sesta Sezione penale della Corte Suprema di Cassazione. All’esito delle operazioni odierne, 4 indagati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Secondigliano (NA), mentre agli altri due indagati il provvedimento è stato notificato presso le Case Circondariali di Cosenza e Torino, ove già si trovavano ristretti.

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Cronaca Nera

Torre Annunziata, aveva armi e cocaina in casa: arrestato 24enne

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Torre Annunziata. Aveva armi e cocaina in casa: arrestato 24enne.

 

Oggi pomeriggio gli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di Torre Annunziata hanno effettuato un controllo in via Roma presso l’abitazione di un giovane nella quale hanno rinvenuto, occultata all’interno di un vano ricavato nella porta d’ingresso, una pistola Beretta 81B con matricola abrasa, completa di caricatore e 13 cartucce, oltre a 4 involucri contenenti cocaina del peso complessivo di 23 grammi circa e due bilancini di precisione.

Inoltre, in una stanza dell’immobile, è stata rinvenuta una carabina ad aria compressa.
Giovanni Scamardella, 24enne di Torre Annunziata con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione illegale di arma clandestina, munizionamento e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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