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Curiosita e Passatempo

Camicia uomo in ufficio, i modelli per non sbagliare

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La camicia maschile è uno dei capi di abbigliamento più belli e indispensabili. Una camicia serve sempre e ti salva in mille occasioni, ma se lavori in ufficio diventa praticamente obbligatoria.

Bisogna seguire un preciso dress code, e se la giacca non sempre è obbligatoria, in ufficio la camicia non può proprio mancare.

Ma quale indossare e quali sono i modelli più amati dagli uomini di affari? Secondo le ultime tendenze il bianco e il blu sono i colori must per i momenti di business. Indispensabili ed evergreen, sono colori adatti per occasioni e mise diverse, con i quali non si sbaglia mai e non si è mai fuori luogo. Del resto sono dei colori basici con i quali gli uomini si trovano sempre a loro agio.

Come declinarli al meglio? Ci pensa la camicia uomo Boggi Milano con la quale si va a colpo sicuro. Riesce ad accontentare anche gli uomini dai gusti più difficili con il suo vasto assortimento di modelli, misure, colori e vestibilità.

Il brand si distingue perché confeziona da sempre capi di altissima qualità, realizzati con materiali pregiati e l’accuratezza sartoriale che solo il Made in Italy sa garantire. Da aggiungere poi, come l’ abbinamento tra lo stile del collo e dei polsini dona un tocco in più in base all’esigenza e all’occasione.

Lo stile unico e sofisticato è l’imprinting inconfondibile di Boggi, anche per i capi per il tempo libero.

In ogni look da ufficio che si rispetti non può mancare la classica camicia bianca. Tradizionale ed innovativa allo stesso tempo, la si può scegliere con collo Windsor, in cotone doppio ritorto, in versione slim o regular fit. Entrambe con una particolare resistenza alla piega.

Anche la fantasia a righe, è una di quelle alternative che nel guardaroba del business man non può non esserci. Boggi ne propone la versione con collo Windsor, in tessuto twill di cotone doppio ritorto oppure con collo Boston e cotone compatto. In entrambi i casi le righe sono blu e molto sottili, da abbinare con un’importante cravatta blu a righe azzurre.

Chiude la triade delle camice must, quella a fondo azzurro. Un grande classico che bene si accosta ad una miriade di soluzioni, dallo chic al più casual. La casa di moda maschile ne propone tantissime varianti. Tra queste quella in nylon elasticizzato che garantisce comfort ma anche praticità perché non ha bisogno di essere stirato. Quella in cotone doppio ritorto resiste a lungo invece alla piega. Due soluzioni perfette per libertà di movimento per chi resta tutto il giorno fuori casa.

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Curiosita e Passatempo

Olimpiadi e soldati romani: le origini inaspettate del gioco

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Storia ed evoluzione del gambling moderno

 

Le origini dei più famosi giochi moderni spesso sono avvolte dal mistero, tanto che in molti casi è difficile ripercorrerne gli sviluppi nel tempo. Per questo LeoVegas ha creato l’infografica “Paese che vai, gioco che trovi: storia e origini dei giochi più famosi nel mondo così da analizzare le varie tappe storiche del gioco.

 

 

Le prime testimonianze risalgono addirittura ai tempi della Grecia e dell’Antica Roma: durante le Olimpiadi nacquero le prime scommesse sportive, mentre i romani, oltre a giocare durante i Saturnali, crearono un gioco simile a una ruota della fortuna. Altre due tappe fondamentali in questo percorso storico sono la diffusione del Caturanga nell’India del VI secolo, l’antenato più simile ai moderni scacchi, e l’invenzione della carta nell’Asia del X secolo, fondamentale per la nascita del gioco di carte più antico al mondo, il Ganjifa.

 

Bisogna però attendere il 1400 per le prime testimonianze di carte da gioco in Europa, dove arrivarono grazie agli scambi con il Medio Oriente: le nostre carte da gioco odierne derivano quindi da quelle utilizzate dai Mamelucchi, che giocavano con mazzi da 52 carte divisi in 4 semi.

 

Poker, roulette e blackjack: le origini di quelli che sono i giochi oggi più diffusi risalgono al periodo tra il XVI e il XVIII secolo tra Italia, Persia e Francia. Proprio nel nostro Paese è stato inaugurato nel 1638 il primo casinò, ovvero il Ridotto di Venezia.

 

Infine, più recenti sono la nascita delle slot machine (fine 800) e delle video slot (anni ‘70) e lo sviluppo del Texas Hold’Em che dagli anni ’60 ha spopolato in tutto il mondo. Arrivando ai giorni nostri, l’ultima tappa di questo percorso storico sono le piattaforme web e il gioco online, compresa la modalità live che ha trasformato ulteriormente il mondo del gambling.

 

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