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Ad Amalfi riapre l’Arsenale con un’installazione di William Kentridge

 

Con William Kentridge si riapre oggi 2 settembre lo spazio dell’Arsenale d’Amalfi, il luogo dove alla fine degli anni Sessanta, con la mitica mostra evento Arte Povera più Azioni Povere curata da un giovane Germano Celant, l’arte italiana nel panorama internazionale.’More Sweetly Play the Dance’ dell’artista sudafricano William Kentridge è l’evento scelto per celebrare la memoria di quei luoghi e i nuovi e affermati talenti, che richiamerà ad Amalfi i primi di settembre i protagonisti dell’arte: artisti, galleristi, critici, collezionisti; il mondo dell’arte si dà appuntamento non solo per una mostra, ma per quello che si preannuncia come un vero happening del contemporaneo.

L’Antico Arsenale della Repubblica di Amalfi è oggi riportato all’antico splendore grazie un progetto di rifunzionalizzazione condiviso dalla Regione Campania con il Comune di Amalfi, a cura della società in house per i beni culturali Scabec. L’evento, un progetto artistico della Galleria Lia Rumma, ‘More Sweetly Play the Dance di William Kentridge – artista tra i più noti al mondo che mescola tecniche differenti, dal disegno all’incisione, al teatro e all’animazione – si inserisce , con un allestimento site specific, in questo nuovo spazio dell’Arsenale.

Questo evento è il terzo tassello del progetto Amalfi e Oltre – voluto dalla Regione Campania nell’ambito del grande progetto di digitalizzazione della cultura della Campania per gli Archivi del Contemporaneo, attuato da Scabec, dopo il convegno ‘Progettare la Memoria: Strategie del digitale’ promosso in collaborazione con l’Università di Salerno e la mostra ‘I sei anni di Marcello Rumma’ inaugurata nel 2019 al Museo d’arte contemporanea MADRE di Napoli, a cura di Gabriele Guercio, con Andrea Viliani. L’evento dedicato a Kentridge si collega idealmente alle tre rassegne che qui Marcello Rumma promosse e organizzò, fra il 1966 e il 1968.



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