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Cronaca Campania

Denuncia per epidemia colposa al fotografo de La Sonrisa che da asintomatico ha partecipato a un matrimonio e a un battesimo

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Sarà denunciato per epidemia colposa il fotografo di Castel San Giorgio in provincia di Salerno che nei giorni scorsi, pur sapendo di essere asintomatico ha partecipato a due cerimonie.

 

L’uomo è risultato essere uno dei contagiati del focolaio del castello de La Sonrisa. Il primo cittadino del piccolo centrro dell’agro nocerino, Paola Lanzara ha spiegato a Il Mattino: “Stiamo predisponendo tutti gli atti necessari per segnalare il caso all’autorità giudiziaria. La persona in questione ha dato dimostrazione di grande superficialità. Non dubito che abbia agito in buona fede, essendo asintomatico e non conoscendo ancora il responso del tampone quando ha preso parte ai due eventi, ma è stato uno sconsiderato. Violando l’isolamento fiduciario ha messo a repentaglio la salute di altre persone”.

Ci sono 40 persone che sono stati costretti ad effettuare il tampone: una trentina, compresi gli sposi, tra quelli partecipanti a una piccola cerimonia dopo un matrimonio civile e una decina tra quelli partecipanti a una battesimo  compreso il piccolo battezzato e il parroco che ha officiato il rito religioso.  Sono stati tutti identificati e sottoposti a tamponi e posti in quarantena. Tra questi c’è anche il vide sindaco che ha celebrato il matrimonio in comune.

Nel frattempo il sindaco con un’ordinanza ha ordinato: “fino a cessata esigenza”

1) L’uso delle mascherine all’aperto su tutto il territorio comunale;
2)divieto di svolgere attività di musica, anche dal vivo, negli esercizi commerciali, bar, pub, pizzerie etc all’aperto e al chiuso”.

 

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Cronaca Campania

Eav Campania: “Ripristinati i servizi nelle fasce centrali della giornata”

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L’Eav, holding dei trasporti della Regione Campania, comunica che saranno ripristinati i servizi nelle fasce centrali della giornata, tra le ore 11 e le ore 15, sospesi dal 23 novembre a seguito della collocazione della Campania in zona rossa e sostituiti con i servizi su gomma.

In un comunicato stampa l’azienda spiega che “si è ritenuto, in uno spirito di maggior coesione col territorio, considerata la progressiva ripresa del movimento di passeggeri (è una zona rossa molto sbiadita), sentite anche le organizzazioni sindacali, di riadeguare i servizi a partire dal prossimo 30 novembre, ripristinando integralmente il servizio nella fascia serale ed eliminando la sospensione dei servizi nella fascia centrale, mantenendo, per ora, come misura di riduzione, una diminuzione, solo per alcune linee, delle corse nella fascia centrale”. Vengono invece confermate “le misure di chiusura totale nelle prossime domeniche sino a che la Campania resterà zona rossa, atteso che i servizi sostitutivi a prenotazione-transfer per chi ha necessità di spostamenti urgenti e per gli operatori sanitari hanno avuto solo 40 viaggiatori nella scorsa domenica 22 novembre.

Pertanto la riduzione dei servizi ferroviari si attesta da una riduzione del 40% ad una riduzione del 20%. Il servizio automobilistico, anch’esso ridotto di circa il 40% a partire dal 23 novembre, resterà per ora sostanzialmente invariato e saranno introdotte corse su quelle linee che hanno presentato maggior afflusso di viaggiatori. Eav – conclude la nota – non ritiene per ora di attivare procedure di cassa integrazione. Le prospettive finanziarie ed economiche restano, tuttavia, come per tutte le aziende di trasporto nazionale, difficili e preoccupanti. La stabilità del sistema delle aziende è a rischio”.

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Ischia

Avviate operazioni di recupero nave incendiata nel porto di Ischia

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Sono cominciate stamane poco prima delle 9.00 le operazione di rimorchio della nave Quirino colpita da un incendio lo scorso 2 novembre nella sala macchine e da allora era ferma in banchina nel porto di Ischia.

L’unita’ navale della Medmar era stata pesantemente danneggiata dalle fiamme tanto da non poter riprendere la navigazione autonomamente ed e’ stato necessario l’intervento di un rimorchiatore ed alcune barche di appoggio per poterla fare uscire dal porto e poi trainare a Napoli, dove verra’ sottoposta ai lavori di riparazione. Per consentire il traino della nave la capitaneria porto di Ischia ha disposto la chiusura del porto isolano per qualsiasi attivita’ diportistica e commerciale fino all’uscita della nave dall’approdo; l’arrivo del Quirino in cantiere e’ previsto tra alcune ore.

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