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Arte e Musei

Il mito di Mennea al Museo Archeologico di Napoli

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Il mito di Mennea al

Il mito di incontra le icone dello sport del mondo classico: accade al Museo Archeologico Nazionale di Napoli in occasione del Napoli Teatro Festival Italia il 16 luglio (ore 11.30, Giardino delle Fontane), con la presentazione di ‘Monaco 1972. Una tragedia che poteva essere evitata’ (Colonnese Editore), volume postumo del campione. A parlarne ci saranno anche Manuela Olivieri Mennea, Alfio Giomi (presidente italiano della Fidal) e Patrizio Oliva. Il racconto ripercorre le tragiche vicende che segnarono le Olimpiadi di Monaco nel 1972, quando stava per coronare il sogno di partecipare, per la prima volta, alle Olimpiadi. Nella notte tra il 4 e il 5 settembre un commando palestinese entro’ nel Villaggio Olimpico e prese in ostaggio gli undici componenti della delegazione israeliana. Due furono uccisi subito. Altri nove morirono il giorno dopo all’aeroporto. Ci saranno anche Ruggero Cappuccio (direttore artistico NTFI), Vito Grassi (presidente Industriali di Napoli e vice presidente di Confindustria), Maurizio Marino (Neapolis Marathon); Francesca Mazzei (Colonnese and Friends). La scelta della sezione Sport Opera di presentare il libro proprio al MANN e’ particolarmente significativa. Se le celebri sculture gemelle in bronzo dei Corridori, conservate al Museo, sono ormai icona internazionale del ricco apparato decorativo del peristilio della Villa dei Papiri di Ercolano, le collezioni e i depositi del MANN dischiudono tesori che narrano l’importanza dell’esercizio fisico nel mondo greco-romano: anche tramite lo sport, si favoriva la paideia (educazione) delle giovani generazioni. Anfore paratenaiche (nell’antica Grecia erano offerte come premio ai vincitori delle gare e, generalmente, contenevano olio), vasi con raffigurazioni delle diverse discipline sportive, affreschi delle citta’ vesuviane con rappresentazioni di lotte e corse con bighe, sculture in marmo di atleti ed iscrizioni provenienti da Napoli antica, sono alcuni dei tanti reperti che rappresentano la centralita’ della dimensione sportiva nella vita dei greci e dei romani. ”Durante le Olimpiadi in Grecia si fermavano le guerre e si sfidavano gli atleti provenienti da tutte le citta’ della Madrepatria e delle colonie -ricorda Paolo Giulierini direttore del MANN- Venti secoli dopo, la morte entra nel villaggio olimpico utilizzato come ribalta per rivendicazioni violente che nulla avevano a che vedere con lo spirito della manifestazione. Mennea, figlio del vento al pari di Lewis, con questo racconto, spiega lucidamente il valore dello sport, unica possibile catarsi e sublimazione dei valori positivi dell’uomo. L’uomo di Barletta, citta’ abituata alle disfide, vince ancora, battendo un nuovo primato, affidandosi inconsciamente alla cabala dei numeri: non piu’ 19 e 72, il suo record nei 200, ma 1972: l’anno della tragedia, da lui raccontata perche’ non succeda mai piu”’. L’iniziativa e’ a cura di Claudio Di Palma, con l’organizzazione Vesuvioteatro.

 

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Arte e Musei

Al via il nuovo progetto del Pio Monte della Misericordia: ‘Contemporanea. Artisti al Monte’

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Al via il nuovo progetto del Pio Monte della Misericordia: ‘Contemporanea. Artisti al Monte’. Alla scoperta dei talenti nascosti del mondo dell’arte.
Dal 3 ottobre al 22 novembre in mostra la pittura di Luca Impinto, la fotografia di Massimo De Carlo e i fumetti di Germano Massenzio

Pio Monte della Misericordia – Napoli, Via dei Tribunali, 253

 

 

Inaugura sabato 3 ottobre al Pio Monte della Misericordia alle ore 11.30 la mostra “Contemporanea. Artisti al Monte”, il nuovo progetto del Pio Monte dedicato alla scoperta di nuovi talenti del mondo dell’arte.

L’iniziativa, ideata e curata da Maurizio Burale, responsabile dei progetti culturali del Pio Monte della Misericordia, è rivolta a tutti quegli artisti, giovani e non, lontani dai luoghi “ufficiali” delle gallerie, delle accademie e dei musei; che per diversi motivi, difficoltà personali, e per mancanza di spazio non hanno avuto opportunità di dare visibilità alla loro arte; agli artisti che meritano un’occasione per mostrare il proprio talento.

La mostra, visitabile fino al 22 novembre, ospiterà i lavori del pittore Luca Impinto, del fotografo Massimo De Carlo, e del fumettista Germano Massenzio, in un percorso che parte dal nuovo spazio espositivo “Fronte Strada” adiacente al bookshop del Pio Monte, proseguendo all’interno del palazzo su la Scala della Misericordia e continuando nel Salone delle Assemblee.

Ad accogliere gli artisti sarà il fotografo Luciano Ferrara che inaugura con la sua presenza un progetto più ampio che vedrà, di volta in volta, la partecipazione di ospiti speciali, “maestri illustri” tra artisti, curatori e professionisti del settore, che daranno il benvenuto agli artisti nella casa del Pio Monte.

“Abbiamo fortemente voluto questa iniziativa dedicata all’impegno e alla passione di tanti artisti giovani e non, lontani da gallerie, accademie e musei. – dichiara il Soprintendente del Pio Monte Cavaliere del Lavoro Alessandro Pasca di Magliano – In linea con la missione del Pio Monte della Misericordia, desideriamo aprire le porte e donare un’occasione a coloro che non riescono ad avere spazi per esprimere la propria arte e vedere realizzato e allestito il proprio lavoro. Dopo i primi passi nell’elaborazione del progetto, ci siamo resi conto che avremmo voluto offrire agli artisti anche la grande opportunità di confrontarsi con un “maestro”. Ringraziamo Luciano Ferrara che ha accettato con entusiasmo il nostro invito a sostenere questa nuova avventura”.

La triplice mostra è capofila del nuovo progetto del Pio Monte della Misericordia dove il talento e l’arte saranno protagonisti, spaziando dalla pittura, fotografia e fumetto, alla scultura, disegno, video arte, arte digitale, cinema e mosaico. Ogni due mesi si alternerà un artista che esporrà il proprio lavoro per un mese in vari luoghi del Pio Monte.

Ai partecipanti si chiede di presentare 8 opere (7+1): il numero 7 ricorda le Sette Opere della Misericordia, dipinto di Caravaggio custodito nella Cappella del Pio Monte, mentre il segno “+1” rappresenta la nuova opportunità che si dà agli artisti per mostrare il proprio talento.

“Sono felice di poter inaugurare questa nuova iniziativa del Pio Monte, che come sempre tende una mano a chi ne ha bisogno. – afferma Luciano Ferrara – In questa occasione si tratta di dare l’opportunità a chi non l’ha avuta, di mostrare il proprio talento e avere finalmente uno spazio per raccontare la propria arte. Un’occasione in “+”, come il +1 dell’opera che presentano. Con l’augurio che possa essere di buon auspicio per la loro futura carriera e visibilità”.

I fumetti di Germano Massenzio saranno esposti nel nuovo spazio esterno del Pio Monte chiamato “Fronte Strada”. Un lavoro duplice dedicato a Napoli: “15 Agosto” e “Napul’E’ arte & cultura” in cui protagonista è la contaminazione tra il disegno e il cinema, la musica e l’elemento autobiografico, offrendo nuovi livelli di lettura e di estetica.

Si prosegue all’interno, sulla Scala della Misericordia, dove saranno allestite le opere del pittore Luca Impinto, che con i suoi lavori intende lanciare un messaggio di liberazione dalle oppressioni e dalle pressioni di una vita frenetica. Impinto ritrae soggetti dagli sguardi arrabbiati, inquisitori e rassegnati. Immagini forti, dai colori accesi per smuovere le coscienze.

Il percorso si conclude al primo piano nella Sala delle Assemblee, con le fotografie di Massimo De Carlo: otto immagini per un progetto dal titolo “Rapporti” che fotografano quel quotidiano che spesso si cela agli occhi dell’uomo moderno, troppo occupato a correre verso il futuro e incurante di ciò che gli accade intorno. La ricerca di un possibile equilibrio passa per il rapporto tecnico tra inquadrature e soggetti, nella costante sfida di rintracciare nell’umanità superstite la forza di guardare con fiducia a un domani migliore.

L’intento del progetto CONTEMPORANEA. ARTISTI AL MONTE è fedele alla vocazione da sempre perseguita dal Pio Monte della Misericordia, nato nel 1602 come istituzione benefica laica, tra le più antiche e attive della città di Napoli. Oggi, il Pio Monte continua l’opera di assistenza e beneficenza adeguando gli interventi alle mutevoli esigenze con l’aiuto dell’arte. Attraverso il proprio impegno si dedica a attività assistenziali e porta avanti numerosi progetti sociali coinvolgendo diverse associazioni e enti sociali e culturali della città.

OPENING

CONTEMPORANEA. ARTISTI AL MONTE

SABATO 3 OTTOBRE DALLE ORE 11.30 ALLE ORE 13.00

Orari di apertura al pubblico del Pio Monte della Misericordia:

Lunedì – Sabato: 9.00 – 18.00 / Domenica 9.00 – 14.30

Ultimo ingresso consentito 30 minuti prima della chiusura.

Biglietti:

Intero: € 8,00

Ridotto: € 6,00 (previa visione del documento attestante) minori di 25 anni e gruppi superiori a 15 persone

Ridotto: € 4,00 con Arte Card.

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Arte e Musei

Museo Libero D’Orsi di Castellammare: sanata una frattura con la storia della città

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Qui si sana una vergogna durata ventitré anni. Ieri l’Antiquarium, dedicato al preside archeologo Libero D’Orsi, ha riaperto i battenti a Quisisana nella prestigiosa sede di Palazzo Reale.
Il percorso è a dir poco meraviglioso grazie alla bellezza dei reperti, alla delicata cromia delle pareti, a un attento allestimento che spazia in maniera diacronica e topografica avvalendosi anche di alcuni approfondimenti tematici e alla magnificenza della Reggia. È un viaggio nella storia stabiana, dalle origini fino all’eruzione del Vesuvio, con otto secoli che si materializzano davanti agli occhi dei visitatori. Inoltre è la possibilità di vedere come l’arte, in tale arco di tempo, si sia affinata e di comprendere aspetti della vita materiale dei nostri antenati.
In mostra i reperti dell’ager stabianus (Santa Maria delle Grazie, Gesini, Carmiano ecc) con postazioni degne dei grandi musei europei che sprigionano una bellezza senza tempo da vetrinette, pareti e scaffalature.

Visitarlo dà una gioia incredibile, forse per il piacere di riabbracciare una parte della propria storia o di rivedere antichi parenti, dati quasi per scomparsi.
All’inaugurazione hanno partecipato anche il neocittadino onorario prof. Massimo Osanna, già sovrintendente del Parco di Pompei e ora direttore generale dei musei d’Italia, l’ingegnere Gaetano Cimmino sindaco di Castellammare, e il dott. Francesco Muscolino già dirigente degli Scavi di Stabia eora direttore del museo archeologico di Cagliari.
Tra le tante buone notizie c’è anche quella della ripresa degli scavi a Villa San Marco dove numerosi ambienti attendono ancora di essere riportati alla luce.

Pierluigi Fiorenza

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