Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ribadisce di “usare le mascherina in caso di assembramenti” cosi’ come ribadisce la necessita’ di “una campagna di massa per vaccinarsi” per l’influenza.
“Questo ci salvera’ – dice – altrimenti avremo mesi pesanti”. In occasione del termine dei lavori di ristrutturazione degli spazi dell’ospedale Monaldi destinati ad ospitare il centro clinico NeMo per le malattie neuromuscolari, De Luca sottolinea che “abbiamo fatto un miracolo”. “Avremmo potuto avere una ecatombe peggio della Lombardia – ha detto – ci siamo salvati grazie allo sforzo dei medici, non dimentichiamo che qui c’e’ il centro di eccellenza mondiale per la cura del Coronavirus che e’ l’ospedale Cotugno”. “Fontana, nei giorni piu’ difficili, mi ha chiesto disperato di dargli una mano con i posti di terapia intensiva, noi ne abbiamo riservato venti posti – ha concluso – se fosse accaduto qui, quanto accaduto in Lombardia, ci avrebbero chiuso la bocca per 50 anni. Questa e’ invece la terra del senso di patria”
Napoli – In Campania la difficoltà di accesso alle cure continua a rappresentare un’emergenza silenziosa. Nel corso del 2025 circa 1,5 milioni di pazienti hanno rinunciato a curarsi, frenati da motivi economici o da tempi di attesa troppo lunghi nel sistema sanitario pubblico. È quanto emerge da un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp…
La Campania è una regione italiana di straordinaria varietà paesaggistica: qui le tracce dell’antico vulcanismo si fondono con paesaggi lacustri, boschi incontaminati e testimonianze storiche millenarie. Questo articolo esplora alcuni dei principali specchi d’acqua della regione, dalla mitica area dei Campi Flegrei vicino Napoli ai laghi dell’entroterra in Avellino e Benevento. Parleremo di laghi vulcanici…
Non usa mezzi termini Vincenzo De Luca e, dalla sua consueta diretta Facebook del venerdì, lancia un affondo durissimo sulla gestione del progetto di Bagnoli legato all’America’s Cup. Per l’ex presidente della Regione Campania, il vero scandalo non è il Ponte sullo Stretto, ma quanto starebbe accadendo a Napoli, in un contesto che definisce senza esitazioni di “totale illegalità”.
Secondo De Luca, nonostante la Regione sia stata esclusa dall’organizzazione dell’evento, per mesi si è lavorato dietro le quinte per salvaguardare una manifestazione che avrebbe potuto rappresentare una straordinaria occasione di sviluppo economico e turistico. Criticità e proposte correttive, sostiene, erano state segnalate già lo scorso anno, con l’obiettivo di evitare problemi tali da mettere a rischio l’intera competizione. Tuttavia, molte delle osservazioni avanzate sia dalla Regione sia dall’Autorità anticorruzione non avrebbero ricevuto risposte adeguate.
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