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Al via l’edizione 2020 del Pozzuoli Jazz Festival: all’Afiteatro Flavio, il 20 – 24 e 25 luglio 

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Al via l’edizione 2020 del Pozzuoli Jazz Festival: all’Afiteatro Flavio, il 20 – 24 e 25 luglio

 

Il Parco archeologico dei Campi Flegrei e l’associazione “Jazz and Conversation” organizzano l’edizione 2020 del Pozzuoli Jazz Festival dei Campi Flegrei. Dopo 12 anni l’arena dell’Anfitearto Flavio torna ad essere luogo di spettacolo contemporaneo per ospitare, il 20, 24 e 25 luglio 2020, alcuni tra i maggiori musicisti nazionali ed internazionali.

Il 20 luglio andrà in scena il progetto “Duets” che celebra le canzoni tratte dal songbook americano ed italiano, esaltando la maestria musicale di due meravigliosi musicisti: Massimo Moriconi, una vera e propria icona della musica italiana, e l’affermata voce partenopea, nuova stella del canto italiano e non solo, Emila Zamuner.
Il 24 luglio calcheranno il palco Giovanni Guidi (pianoforte) e Flo (voce). Un progetto pensato durante l’edizione estiva 2019 del Festival e che avrebbe dovuto avere il suo battesimo a dicembre 2019. Cantautrice e attrice di teatro, Flo è una delle personalità più interessanti e versatili della “World music d’autore”. Giovanni Guidi un musicista internazionale dal talento cristallino, un vero “poeta” della musica, della bellezza e grande amico dei Campi Flegrei.

Il 25 luglio sarà il turno di nuovo e interessante progetto composto da due tra i più straordinari musicisti italiani e non solo: Luca Aquino – Giovanni Guidi DUO. I due artisti guideranno gli spettatoti tra le loro “canzoni” per cercare quello che non è ancora stato scoperto.
In merito all’iniziativa il direttore del Parco Fabio Pagano ha dichiarato: “Mi piace pensare che la musica jazz sia la colonna sonora ideale del territorio flegreo. Una musica istintiva e raffinata al tempo stesso, armonica e dissonante, primitiva e contemporanea. Per questo, e per molto altro, il Parco, anche in questa stagione, ha fortemente voluto e sostenuto il Pozzuoli Jazz Festival. Ulteriore motivo di gioia e soddisfazione e che dopo tanti anni si potrà tornare a godere di uno spettacolo all’interno dell’area dell’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli. Il Pozzuoli Jazz Festival segnerà l’avvio della stagione di eventi del Parco che si preannuncia particolarmente nutrita e che verrà presentata la prossima settimana”.

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Visita il sito: http://www.pozzuolijazzfestival.it/index.php/programma/

Il presidente dell’associazione “Jazz and Conversation” Antimo Civero ha dichiarato: “Riprendere le attività di spettacolo dal vivo non è stata una cosa semplice, ma è diventata possibile grazie alla tenacia della nostra Associazione (memorabile, in piena quarantena, la celebrazione dell’International Jazz Day – 30 aprile – con migliaia di visualizzazioni per 9 ore di musica sui social) e all’azione trainante del Parco Archeologico che ha iniziato le sue attività il 2 giugno e le proseguirà, alla ricerca della “normalità” nei mesi a seguire con questa e con altre interessantissime manifestazioni, prodotte dal genio locale e sostenute proprio da questo Ente”.

PRENOTAZIONE BIGLIETTI A QUESTO LINK:
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Bacoli, uccise il compagno della madre: resta in carcere il 30enne

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Bacoli, uccise il compagno della madre: resta in carcere il 30enne.

Oggi infatti il gip presso il Tribunale di Napoli ha applicato la misura cautelare in carcere a seguito di convalida del decreto di fermo di indiziato di delitto emesso nei confronti di  Danilo Illiano, 30enne di Bacoli, ritenuto responsabile dell’omicidio di Luciano Caronte, 60enne, compagno della propria madre.


Il giovane, indagato in ordine ai fatti avvenuti nel pomeriggio dello scorso lunedì 11 gennaio, allorquando, all’interno dell’abitazione di Bacoli, per ragioni riconducibili ad una situazione di conflittualità dovuta al legame con la madre di cui era geloso, non tollerando la relazione tra i due, avrebbe colpito al petto Luciano Caronte con un coltello da cucina, cagionandone la morte.

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Le immediate investigazioni condotte dai carabinieri della Compagnia di Pozzuoli, dirette dalla Dott.ssa Barbara Aprea, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli appartenente alla IV sezione fasce deboli coordinata dal Procuratore Aggiunto Dott. Raffaello Falcone, hanno consentito di raccogliere plurimi, circostanziati e concordanti indizi di reità in capo al fermato, il quale in sede di interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere.

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