

Rimosse alcune tonnellate di rifiuti incastrati tra la scogliera, portati li dalle mareggiate invernali o più semplicemente dall’incivilta’ di chi continua ad usare il mare come fosse una pattumiera. I volontari non si sono comunque lasciati scoraggiare neanche dalla difficoltà di dover rimuovere rifiuti incastrati in punti difficili. A fine mattinata innumerevoli erano i grossi sacchi di rifiuti raccolti. A farla da padrone ancora e sempre la plastica. Quintali di plastica di ogni tipo. Tuttavia non mancavano altre tipologie di rifiuti più particolari: un pezzo di imbarcazione, mezza canoa, una bombola del gas, ante in legno, grossi pali in acciaio, grossi tubi, rami, boe, bidoni.
Soddisfazione del presidente dell’associazione Hippocampus Ciro Borrelli: “sono soddisfatto del grande lavoro messo in campo dalla mia squadra, i ragazzi hanno mostrato una grande determinazione e volontà. Abbiamo liberato la scogliera da una grandissima quantità di rifiuti, tanto lavoro è stato fatto e tanto lavoro bisogna ancora fare. Il rispetto per l’ambiente è una tematica importante che deve interessare tutti.” (giorgio kontovas)
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