Il coordinamento nazionale di Fim, Fiom, Uilm di Whirlpool chiede al ministero dello Sviluppo economico un’immediata riconvocazione.
Lo scrivono i sindacati in una nota, spiegando che “le ultime comunicazioni aziendali non solo non indicano un ripensamento sulla sciagurata decisione di chiudere lo stabilimento di Napoli, ma fanno temere possibili ulteriori azioni di ristrutturazione a causa della caduta di mercato determinata dalla emergenza Covid-19”. Fim, Fiom, Uilm ribadiscono che non accetteranno percorsi di ammortizzatori sociali che discriminino fra stabilimenti, poiche’ resta fermo l’obiettivo prioritario di scongiurare la chiusura di Napoli e di evitare il rischio di esuberi in tutta Italia. Anzi la richiesta sindacale sara’ di subordinare qualsiasi eventuale aiuto di Stato al mantenimento di tutti i siti, alla tutela dell’occupazione e al rispetto dell’accordo del 2018 anche relativamente agli investimenti. “Riteniamo giusto – dicono le sigle – penalizzare fortemente la multinazionale, se persistera’ nel proposito di delocalizzare la produzione di Napoli e le funzioni impiegatizie, in violazione degli accordi sottoscritti con sindacato e istituzioni a ottobre 2018”. Se il ministero dello Sviluppo economico continuera’ a non convocare il tavolo Whirlpool, verranno proclamate le mobilitazioni necessarie.
Harmont & Blaine, vertice in Prefettura per evitare 32 licenziamenti. Nuovo incontro il 16 febbraio
Si è svolto oggi pomeriggio in Prefettura un vertice convocato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per affrontare la vertenza Harmont & Blaine. Al centro del confronto lo stato di agitazione proclamato dai sindacati dopo l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per 32 dipendenti in servizio presso lo stabilimento di Caivano. Tutti gli attori…
Assistenza domiciliare Asl Napoli 2 Nord, a rischio i livelli occupazionali
Napoli - Un tavolo tecnico convocato ieri pomeriggio dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha fatto il punto sulla crisi occupazionale che investe il personale dell'assistenza domiciliare integrata nell'area dell'Asl Napoli 2 Nord. Al centro della discussione, le ricadute del nuovo sistema di accreditamento regionale sui livelli di impiego degli operatori del settore. Le…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti