🔴 ULTIME NOTIZIE :

Serie A, i bookie aprono scommesse su punteggio a tre cifre del Napoli

Numeri incredibili per il Napoli di Luciano Spalletti che, nonostante le 13 lunghezze di vantaggio sulla più diretta inseguitrice, non ha nessuna intenzione di fermarsi. Napoli, le possibilità di record con "tripla cifra" secondo i bookie Oltre a conquistare il terzo scudetto nella storia del club, il Napoli può puntare anche...

Processo per la morte del piccolo Giuseppe, Tony intercettato: ‘L’ho riempito di mazzate…’

“Io non so cosa mi ha preso quel giorno, ma l’ho riempito di mazzate, ho […]

cardito piccolo giuseppe
foto di repertorio

    “Io non so cosa mi ha preso quel giorno, ma l’ho riempito di mazzate, ho preso una mazza e non ho capito più nulla”.

     

    A parlare, in dialetto, senza sapere di essere intercettato, è Badre Tony Essobti, imputato insieme con l’ex compagna , nel processo sull’ di , il bimbo di 7 anni di Cardito , ucciso a bastonate il 27 gennaio 2019. La conversazione è stata registrata durante un colloquio in carcere con alcuni suoi parenti. Oggi, nell’aula 219 del Nuovo Palazzo di Giustizia di , davanti la terza Corte di Assise si è celebrata l’udienza con Essobti e Casa videocollegati dalle carceri dove sono detenuti. I teste di giudiziaria, rispondendo alle domande del pubblico ministero, hanno relazionato la Corte riguardo i contenuti delle informative e soprattutto riguardo le conversazioni al telefono intercettate e le ambientali registrate durante i colloqui in carcere. In un’altra conversazione emerge un’altra chiave di lettura riguardo le percosse che Valentina Casa ha ricevuto quella tragica domenica mattina dal compagno: colpi in realtà ricevuti da Tony in preda a un raptus non perché la donna si era frapposta tra il compagno e il bambino ma come reazione a un gesto accidentale della donna.

    I testimoni della Polizia Giudiziaria hanno anche illustrato alla Corte le conversazioni intercettate a Massa Lubrense, dove Valentina Casa era tornata dopo la morte del figlio: colloqui nei quali non emerge un minimo sentimento di dolore per la perdita del figlio, mai un pianto, mai un cenno di disperazione. Anzi, in una circostanza, la donna progetta di andare a cinema con le amiche. La tendenza alla violenza di Tony emerge anche in un’altra intercettazione che vede come interlocutori la sorella dell’imputato, Maria, e una ex di Badre: “quello (Tony, ndr) – dice la ex – anche quando stava con me è stato sempre stato violento e aggressivo. E io gli dicevo Tony sei un bravo ragazzo, non ti devi comportare così”. La prossima udienza è stata fissata dal presidente della terza Corte di Assise di Napoli per il 23 giugno.

    Leggi anche

    google news

    IN PRIMO PIANO

    Pubblicita

    Leggi anche

    San Giuseppe Vesuviano, rapina in tabaccheria: arrestato 49enne

    A San Giuseppe Vesuviano i Carabinieri della locale stazione hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Nola su richiesta...

    Gollini: “Napoli gruppo unito. Stagione che può valere tanto”

    "Sono felice di essere arrivato al Napoli, mi sento come in famiglia". Così Pierluigi Gollini parla ai microfoni di Radio Kiss Kiss e per...

    Osimhen: “Gara affrontata con giusta concentrazione, ora testa alla prossima”

    "Faccio i complimenti a tutti, è stata una partita importante e l'abbiamo affrontata nel modo giusto". Così Victor Osimhen, a Sky Sport, dopo la...

    PIETAS in scena al Teatro Area Nord

    Il 4 e 5 febbraio un nuovo appuntamento con la stagione del Teatro Area Nord: debutto nazionale di “Pietas” coproduzione Grrranit Scène Nationale de...