Napoli, uccisero il cognato del boss Misso nella prima faida del rione Sanità: in manette tre ras

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Questa mattina, la Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA di Napoli nei confronti di Andrea Manna di 43 anni detto ‘cioccolata’; Nicola Sequino di 51 anni e Vincenzo Troncone di 53.

 

Gli indagati sono chiamati a rispondere, in concorso con altri soggetti già condannati in separato procedimento, di omicidio aggravato. Si tratta di una vicenda risalente all’anno 2006 ed, in particolare, dell’omicidio di Prestigiacomo Vincenzo, avvenuto a Napoli in data 30.10.2006, a via Porta di San Gennaro. L’omicidio è maturato nella guerra di camorra in essere nel quartiere Sanità tra il clan Misso, di cui era partecipe la vittima, e il clan facente capo a Torino Salvatore. Nello specifico, Prestigiacomo Vincenzo era il marito di Misso Celeste, sorella dei più noti pregiudicati Michelangelo, Giuseppe ed Emiliano Zapata.

Le indagini, svolte dalla Squadra Mobile sotto il coordinamento della DDA, hanno consentito di acquisire riscontri di diversa natura alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia tanto da delineare un grave quadro indiziario nei confronti degli indagati destinatari della misura.

(nell’immagine una foto storica dell’omicidio e nel riquadro da sinistra Nicola Sequino e Andrea Manna)


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