Messaggio duro della comunità medica sulla movida: ” Noi non curiamo gli imbecilli.” Borrelli: “ E’ una provocazione che serve a lanciare l’allarme sulla situazione. Non ci si può permettere una seconda ondata di epidemia, servono controlli e responsabilità”.

 

Arrivano, dal modo degli operatori sanitari, messaggi molto forti nei confronti della movida, ribattezzata “covida”, che sta avendo luogo ogni sera in tutto il Paese in barba alle norme anti-contagio.I medici dell’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” hanno scritto su Facebook, ad esempio, “”Movida nel week end? “, mentre un rianimatore ha postato: ” Non curo i cretini”

“La movida sconsiderata, senza freni e senza controlli può portare ad un vero e proprio disastro. Quello dei medici su Facebook è un messaggio di provocazione che vuol sottolineare la pericolosità di questi assembramenti, dove ogni protocollo di sicurezza viene violato, e lancia l’allarme sulla situazione. Occorre assolutamente che i giovani comincino ad usare la razionalità e ad essere responsabili e serve che le zone della movida siano costantemente blindate e sorvegliate, non possiamo permettere che sia data vita ad una seconda ondata di epidemia, potrebbe essere una catastrofe.”- è stata la dichiarazione del Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, membro della commissione sanità.

Scrivi la tua opinione

Crisi Jabil, licenziato il genero dell’imprenditore ucciso dai Casalesi

Notizia Precedente

Coronavirus, 92 vittime da ieri e 300 casi in Italia: la metà sono in Lombardia

Prossima Notizia


Iscriviti alla Newsletter per leggere le ultime notizie


Altro Cronaca

Ti potrebbe interessare..