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Dalla Rete

La recensione definitiva di Bitcoin Revolution

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Tanti aspiranti trader sono stati allettati dalle promesse di Bitcoin Revolution, un sistema che secondo i suoi promotori sarebbe in grado di garantire guadagni milionari. Purtroppo la realtà dei fatti è un po’ diversa, come si può intuire analizzando il sito bitcoin revolution italiano, ma anche leggendo le tante recensioni che si possono trovare in proposito sul web. Purtroppo le molte perplessità che nascono dai commenti negativi presenti su Internet vengono confermate, ed è facile rendersi conto di come Bitcoin Revolution purtroppo non funzioni. Ma non è tutto, perché non solo non si diventa ricchi, ma iscrivendosi e depositando dei soldi si finisce addirittura per perdere il denaro che è stato versato.

Un metodo fraudolento

Non è esagerato definire quello che viene messo in pratica da Bitcoin Revolution un metodo ai confini della truffa. D’altro canto perché mai ci si dovrebbe fidare di una piattaforma che assicura di essere in grado di far guadagnare in un solo giorno migliaia di euro, e per di più senza fare niente? Questo sistema sfrutta non solo l’avidità delle persone, ma anche la loro ignoranza, se non la loro disperazione. Nella vita di tutti i giorni, e così anche negli investimenti online, non ci possono essere soldi facili. È davvero da ingenui credere che depositando solo 250 euro si possano ricavare migliaia di euro al giorno.

La registrazione a Bitcoin Revolution

Lo scopo primario dei creatori di Bitcoin Revolution è quello di persuadere gli investitori a registrarsi e a versare i propri soldi. Nel corso della procedura di iscrizione è necessario comunicare nome e cognome, fornendo anche un numero di telefono e un indirizzo di posta elettronica. Il problema è che poi il numero di telefono verrà utilizzato dai centralinisti della piattaforma per chiamare l’utente e persuaderlo a depositare altro denaro. Insomma, si tratta di un meccanismo finalizzato a ottenere la maggiore quantità possibile di soldi. Il deposito minimo richiesto è di 250 euro, ma è ovvio che chi si lascia ingolosire dalla promessa di guadagni milionari sarà portato a versare una cifra molto più elevata. Tuttavia quel denaro è destinato a finire in qualche paradiso fiscale.

I soldi vengono persi

Tutti coloro che hanno avuto la sventurata idea di versare il proprio denaro in Bitcoin Revolution hanno finito per perderlo. In più, c’è da tenere conto del fatto che i fondi persi, con tutta probabilità, nel tempo saranno maggiori dell’investimento di partenza. In altri termini, le persone che si affidano a Bitcoin Revolution magari finiscono per indebitarsi da un giorno all’altro.

La magistratura italiana non può intervenire

Il sistema per il momento non è stato ancora esaminato in profondità dalla magistratura italiana, che di conseguenza non ha pubblicato nulla a proposito di Bitcoin Revolution. Si può auspicare che entro breve giunga una sentenza che metta i puntini sulle i su questa truffa, ma per adesso non è ancora arrivata. Nel frattempo, a maggio dello scorso anno la Consob, vale a dire la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, ha reso noto un avviso in relazione a questa piattaforma. Come si può leggere in tale comunicazione, la MFSA, che corrisponde alla Malta Financial Services Authority, ha segnalato in via ufficiale Bitcoin Revolution.

Il parere della Consob

La Consob già in precedenza aveva preso posizione a proposito di Bitcoin Revolution, deliberando che il sito dovesse essere chiuso dal momento che il sistema era privo di regolamentazione. In particolare la commissione aveva sottolineato che la piattaforma non disponeva dell’autorizzazione a operare, e cioè a prestare servizi di investimento in Italia, perché non era registrata presso l’apposito albo della Consob.

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Dalla Rete

Scopri le offerte Linkem Adsl

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Linkem è una compagnia nata nel 2001 e specializzata nell’offrire una connessione adsl senza fili. Negli ultimi anni ha saputo accrescere la propria presenza nel settore proponendo offerte estremamente vantaggiose che permettono di sfruttare la tecnologia via onde radio che non richiede alcun genere di linea fissa, per cui esenta il cliente dei costi necessari per l’attivazione. In questo momento le offerte per ADSL di Linkem si dimostrano estremamente vantaggiose come riportato sul sito specializzato Zorro.it. Per i clienti infatti sono state previste diverse offerte che si diversificano anche in virtù dell’utenza partendo con l’offerta dedicata alla casa fino ad arrivare a quella esclusiva per i possessori di Partita Iva e senza dimenticare le PMI e le aziende. Scopriamo nel dettaglio le offerte Linkem ADSL facendo riferimento a tutte le opzioni attualmente previste da questa compagnia.

Le offerte Adsl dedicate alla casa

Linkem è una compagnia di telecomunicazioni operante sul mercato italiano dal 2001 e capace nel corso degli anni di accrescere la propria proposta con soluzioni sempre più professionali ed affidabili. In particolare propone una serie di offerte per la connessione adsl senza fili che sfrutta la tecnologia via onde radio. Entrando nel merito dell’ offerta Linkem dedicata alla casa è prevista una versione in abbonamento ad un costo mensile di 24,90 euro che permette una velocità fino a 30 Mega in download. Questa offerta prevede i costi di attivazione e il modem già inclusi nel canone mensile. In alternativa si può optare per la variante ricaricabile che richiede costi paia a 99 euro per 4 mesi con le medesime caratteristiche della versione in abbonamento.

Le soluzioni per le PMI, titolari di Partita Iva e per la aziende

Linkem ha anche previsto una serie di soluzioni che sono dedicate al mondo del lavoro. In particolare per quanto concerne i titolari di partita IVA è previsto il pacchetto Linkem Office che permette di avere una connessione senza limiti con una velocità in download pari a 30 mega e con il servizio tutto incluso compreso il modem. Invece per le piccole e medie imprese c’è la possibilità di scegliere tra due profili. Il primo profilo si chiama Turbo Small Business e permette una velocità di download a pari a 30 Mega. Per chi vuole ottenere maggiori performance per quanto riguarda il collegamento internet ADSL, è possibile scegliere il profilo Turbo Più che prevede una velocità in download di 50 mega e di 5 mega in upload. Infine per quanto riguarda le aziende sono stati previsti ulteriori due profili. Il primo si chiama Linkem Turbo con una velocità di 100 mega in download e la sicurezza di poter ottenere assistenza e interventi di riparazione per qualsiasi problema entro 8 ore. In alternativa c’è Turbo WiFi che offre le medesime caratteristiche tecniche ma con l’aggiunta di fruire del modem WiFi Community e di tanti altri servizi aggiuntivi che potrebbero rivelarsi molto importanti in alcune situazioni specifiche. Insomma Linkem propone diverse offerte ADSL destinati ai privati ma anche alle aziende, assicurando anche una certa qualità e affidabilità di segnale..

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Attualità

SICUREZZA Anche la Polizia penitenziaria potrà fare multe stradali

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Raggiunto l’accordo con Poste Italiane per accedere al servizio integrato delle notifiche dei verbali per le violazioni al Codice della strada.

La Polizia penitenziaria ha firmato un accordo con Poste Italiane che le consentirà di accedere al servizio integrato delle notifiche.Ciò significa che potrà inviare i verbali per le violazioni al Codice della strada.; infatti già da anni aveva la possibiltà di fare contravvenzioni  ma finora mancava lo strumento per gestire la spedizione e la conservazione degli atti.

L’accordo con Poste Italiane prevede che  la Polizia Penitenziaria potrà utilizzare la piattaforma gestionale (denominata “Sin atti”) che offre la possibilità di gestire tutte le comunicazioni da spedire ai trasgressori, compresi gli incassi delle somme pagate.

Infine tramite il suo servizio di Polizia stradale già istituito e attivo potrà accedere alle banche dati per identificare i proprietari dei veicoli e gli autori delle violazioni, eseguire la decurtazione dei punti della patente e conservare, per il periodo previsto di 5 anni, le cartoline degli avvisi di ricevimento che provano le avvenute notifiche dei verbali.

FONTE

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