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Coronavirus

Coronavirus, risalgono positivi e morti in Italia: la metà è in Lombardia

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coronavirus ottaviano


Risalgono i nuovi positivi da coronavirus in Italia, con un ritorno ai livelli di 4 giorni fa. Sono ora 231.139 i contagiati totali, 584 più di ieri. Il dato comprende attualmente positivi, vittime e guariti. In Lombardia sono 384 in più. Ieri l’incremento nazionale era stato di 397. Il dato e’ stato reso noto dalla Protezione civile.

 

Continuano ad aumentare di pari passo il numero di nuovi casi positivi al Covid-19 su base quotidiana e quello dei tamponi effettuati. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 584 nuovi casi, 187 in piu’ rispetto alla rilevazione precedente ma con circa 10 mila tamponi in piu’ effettuati. C’e’ da dire che oltre il 65 per cento dei nuovi casi, 384, e’ stato registrato in Lombardia e che ben 18 Regioni fanno registrare un numero inferiore a 15 positivi. Dopo alcuni giorni, invece, torna sopra quota 100 il numero di persone decedute da ieri. E’ quanto emerge dal consueto bollettino della Protezione civile sulla diffusione del Covid-19. Il totale delle persone contagiate nel nostro Paese da inizio emergenza arriva dunque a 231.139 mentre resta costante il calo delle persone attualmente positive che e’ di 50.966, con una decrescita di ben 1.976 assistiti rispetto a ieri. 117 invece le persone decedute nelle ultime 24 ore che portano il totale a 33.072. Ieri erano state 78. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 147.101 con un incremento di 2.443 persone rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 505 sono in cura presso le terapie intensive, 16 pazienti in meno rispetto a ieri; mentre 7.729 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 188 pazienti. Quanto al numero di tamponi totali effettuati arriva a 3.607.251, 67.324 nelle ultime 24 ore ed in aumento rispetto del giorno precedente quando erano stati 57.674. Sono invece 2.290.551 le persone sottoposte a test. Nel dettaglio dei dati regionali, oggi si registrano 0 nuovi casi in 5 regioni: Marche, Umbria, provincia di Bolzano, Valle d’Aosta e Basilicata. Un solo nuovo caso, invece, in Sardegna e Calabria.

 

Nel dettaglio – secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile -, gli attualmente positivi sono 24.037 in Lombardia (-440), 6.464 in Piemonte (-477), 3.998 in Emilia-Romagna (-148), 2.287 in Veneto (-144), 1.460 in Toscana (-62), 1.269 in Liguria (-169), 3.488 nel Lazio (-50), 1.450 nelle Marche (-125), 1.146 in Campania (-38), 477 nella Provincia autonoma di Trento (-36), 1.513 in Puglia (-26), 1.318 in Sicilia (-112), 356 in Friuli Venezia Giulia (-19), 866 in Abruzzo (-43), 171 nella Provincia autonoma di Bolzano (-8), 32 in Umbria (-10), 215 in Sardegna (-9), 27 in Valle d’Aosta (-4), 190 in Calabria (-48), 36 in Basilicata (+0), 166 in Molise (-8). Quanto alle vittime, Lombardia 15.954 (+58), Piemonte 3.828 (+16), Emilia-Romagna 4.083 (+7), Veneto 1.895 (+9), Toscana 1.027 (+6), Liguria 1,438 (+7), Lazio 701 (+8), Marche 996 (+0), Campania 406 (+1), Provincia autonoma di Trento 462 (+1), Puglia 495 (+1), Sicilia 272 (+1), Friuli Venezia Giulia 331 (+2), Abruzzo 400 (+0), Provincia autonoma di Bolzano 291 (+0), Umbria 75 (+0), Sardegna 130 (+0), Valle d’Aosta 143 (+0), Calabria 96 (+0), Basilicata 27 (+0), Molise 22 (+0). I tamponi sono finora 3.607.251, in aumento di 67.324 rispetto al giorno precedente. I casi testati sono finora 2.290.551.

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Avellino e Provincia

Coronavirus, contagiato titolare di un bar di Avellino: decine di persone in isolamento

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Coronavirus, contagiato il proprietario, chiude il bar Nolurè di via Matteotti ad Avellino.

 

La misura è stata responsabilmente adottata in via precauzionale dal gestore dell’attività commerciale e non disposta da alcuna autorità (Asl o Comune), in attesa dell’esito dei tamponi effettuati dai dipendenti. Giunto venerdì mattina al Pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera Moscati, l’uomo (60 anni) è adesso ricoverato nel reparto di Malattie infettive: positivo sia al test rapido sia al tampone molecolare, le sue condizioni sono stabili e non corre pericolo di vita.
Accertato il contagio del proprietario, il bar ha abbassato immediatamente la serranda ed è tutt’ora chiuso. Il personale del bar ha sempre lavorato nel rispetto della normativa anti-covid (uso della mascherina e del gel igienizzante, sanificazione delle superfici, delle macchine e dell’attrezzatura). Tutti i familiari dell’uomo, i dipendenti e i relativi familiari sono in isolamento volontario in attesa dei tamponi. Lo stesso faranno i clienti.

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Coronavirus

Pimonte, negativi i tamponi famiglia del vicesindaco Somma

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Pimonte, negativi tamponi famiglia vicesindaco Somma: “Superati giorni difficili grazie all’affetto di chi ci è stato vicino”.

Pimonte – Sono risultati negativi i tamponi effettuati alla famiglia del vicesindaco, Gennaro Somma, dopo che il figlio era risultato positivo al Covid-19. “Un sospiro di sollievo per la mia famiglia e per tutti i cittadini di Pimonte – ha affermato il vicesindaco – Dal momento in cui ho appreso la positività di mio figlio il mio pensiero è andato subito ai miei cari e alla mia comunità, che ogni giorno ho l’orgoglio di rappresentare. In questo momento mio figlio risulta asintomatico ed è in isolamento. Sono stati, e saranno, giorni difficili, ci tengo però a ringraziare le tante persone che ci sono state vicino, dimostrandoci un affetto sentito”.

“Adesso Pimonte non deve abbassare la guardia – prosegue Somma – A nome dell’Amministrazione auguriamo una pronta guarigione a tutte e tre le persone attualmente positive, in attesa del risultato dei restanti tamponi, così da scongiurare definitivamente il rischio di un focolaio”.

L’amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Michele Palummo, ci tiene a sottolineare che “La situazione è sotto controllo e costantemente monitorata dall’Asl, che sta operando al meglio per scongiurare qualsiasi rischio. I cittadini, in una fase delicata per la nostra comunità, sono chiamati a fare la loro parte, rispettando rigorosamente tutte le norme e le delibere anti-covid”.

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