Il Comune di Caserta riduce del 50 per cento la tassa per l’occupazione del suolo pubblico ai commercianti. E’ la delibera approvata oggi in Giunta Comunale. Il provvedimento, valido fino al 31 dicembre 2020, prevede innanzitutto che i versamenti Cosap, anche per le aree mercatali e Icp (Imposta comunale sulla pubblicita’), gia’ pagati per i periodi di chiusura, saranno recuperati in funzione dei successivi periodi di occupazione. Inoltre, le occupazioni di suolo pubblico per attivita’ di somministrazione, commerciali, artigianali, ed aree mercatali, saranno pagate al 50 per cento della superficie occupata, che potra’ essere anche ampliata, laddove possibile. Altra importante novita’ e’ che le strutture e gli arredi mobili installati negli spazi antistanti gli esercizi, in deroga al regolamento, potranno anche superare la proiezione orizzontale delle pareti che lateralmente delimitano il locale e sara’ possibile utilizzare anche aree a verde o spazi liberi adiacenti o in prossimita’ dell’attivita’. La delibera prevede anche che gli esercizi artigianali come barbieri, parrucchieri, estetisti, laddove possibile, potranno installare gratuitamente sedie o divanetti per la clientela in attesa. “In questo modo – spiega il sindaco Carlo Marino – andiamo immediatamente in soccorso degli esercenti duramente colpiti dall’emergenza coronavirus e lo facciamo con atti concreti che consentiranno un risparmio in termini economici, ma anche la possibilita’ di ripartire con le proprie attivita’ nel miglior modo possibile”.
Caserta, il Comune dimezza la tassa occupazione suolo per il 2020
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