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Trasformazione Digitale: la situazione delle PMI

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Le PMI, ossia le piccole e medie imprese, hanno un ruolo essenziale per l’economia italiana. Le aziende che comprendono meno di 250 dipendenti e possono contare su un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro all’anno costituiscono il 92% delle imprese complessive e danno lavoro all’82% dei dipendenti. Di conseguenza, in un ambito così diffuso, sviluppare una corretta trasformazione digitale assume un significato fondamentale, senza ombra di dubbio.

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Ecco una rapida panoramica su un ambito in continua evoluzione, pronto ad acquisire strumenti tecnologici sempre più avanzati.

Piccole e medie imprese: due tipologie dai risultati contrastanti

Le piccole e medie imprese racchiudono un settore piuttosto ampio e variegato, con diverse aziende che ne fanno parte. Ad ogni modo, tali realtà possono essere suddivise a loro volta in due categorie principali. Alcune PMI sono di stampo classico, mentre altre sono più aperte all’innovazione.

Le prime fanno molta fatica ad inquadrarsi in un sistema basato sulla trasformazione digitale e non riescono ad imporsi in un mercato telematico. Le seconde, invece, sanno come utilizzare e far fruttare i vari servizi online.

L’utilizzo sempre più cospicuo dei servizi online

Al giorno d’oggi, le PMI devono rendersi conto di quanto i loro potenziali clienti acquistino mediante Internet. Non ci si può basare solo sulla ricerca della massima qualità, del prezzo contenuto e della garanzia di successo. Bisogna essere in grado di proporre al meglio la propria azienda sui social e sul web in generale, dando un messaggio di affidabilità e riconoscibilità agli utenti.

La cosiddetta brand reputation è ormai essenziale, con la prospettiva di dare al proprio marchio una connotazione ben precisa, basata sulla capacità di cogliere al volo le esigenze di un target ben mirato.

Con tali prerogative, tocca chiedersi come realizzare un messaggio comunicativo di successo e quali strumenti di marketing attuare per diffonderlo al meglio.

Dove lavorare per far crescere una PMI secondo Mirko Cuneo

Una qualsiasi piccola e media impresa richiede una serie di passaggi per fare in modo che rimanga al massimo delle proprie potenzialità. Il CEO di Nextre Engineering e Nextre Digital Mirko Cuneo, imprenditore di grande fama, afferma che bisogna concentrarsi sul marketing, sul mindset e sulla vendita. Tutti e tre i comparti vanno sviluppati a dovere, con la capacità di comunicare alla perfezione il proprio messaggio commerciale. Un’azienda va osservata sotto tutti i punti di vista per consentire ai dipendenti di lavorare al massimo e per usufruire di una produttività ad alti livelli. Inoltre, il leader digitale sottolinea quanto marketing e vendita siano perfettamente complementari. Se non funziona l’uno, l’altra non serve.

La capacità di Mirko Cuneo di garantire le migliori tecniche di vendita alle PMI

Nel corso della sua esperienza nel settore delle PMI, Mirko Cuneo è riuscito a far evolvere la comunicazione aziendale in ogni sua forma, consentendo ai propri clienti di studiare le giuste strategie per ottenere più visibilità sul web, e quindi maggiori introiti.

Ogni campagna nasce da un messaggio di marketing serio e genuino e prosegue con una vendita curata nei minimi dettagli. Cuneo ce l’ha fatta, anche grazie ad un fatturato in continua crescita con la sua Nextre, e aiuta le realtà aziendali a migliorare il reparto commerciale passo dopo passo. In un ambito sempre più competitivo, dove la creatività non è nulla senza uno studio intenso alle proprie spalle, la capacità di generare fiducia con la clientela e di comunicare al meglio le proprie prerogative sono due elementi imprescindibili.

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