Nuovo caso di positività al Coronavirus nel comune di Fisciano. Si tratta di un assessore del Comune di Fisciano che è anche medico al pronto soccorso dell’ospedale di Salerno. A comunicarlo è stato il sindaco di Fisciano, Vincenzo Sessa attraverso il suo profilo Facebook. “Devo comunicarvi, permettetemi con grande coinvolgimento emotivo, la positività al tampone del Covid-19, di un membro della mia squadra di governo nonché medico, impegnato nella lotta contro questo terribile virus, il dottor Giovanni Scafuri. In questa emergenza sanitaria non si è sottratto al suo dovere professionale e con grande senso di responsabilità, quotidianamente, ha continuato il proprio servizio sia presso il 118 che presso il pronto soccorso dell’Ospedale “Ruggi D’Aragona” di Salerno.
Attualmente è a casa ed in buone condizioni di salute. Giovanni, essendo pienamente consapevole che, essere impegnato in prima linea, gli avrebbe comportato un notevole rischio per la salute sua e dei suoi cari, già domiciliava in isolamento. Ad inizio settimana ha avuto contatti con un infermiere risultato positivo al covid-19 ed ha contratto il virus. Abbiamo ricostruito i pochissimi contatti avuti nel periodo di monitoraggio previsto e provveduto a comunicare, in sinergia con la competente Asl, ai Sindaci di riferimento. Vi terremo aggiornati su ulteriori sviluppi. Dobbiamo restare a casa”, il monito del sindaco di Fisciano.
Gustavo Gentile
I gesti scaramantici napoletani: tra fede popolare, simboli e rituali
Napoli non è solo una città famosa per la sua storia, il cibo e la musica: è un crogiolo di tradizioni antiche, dove scaramanzia e superstizione sono parte integrante della cultura quotidiana. I gesti scaramantici napoletani e le superstizioni napoletane non sono semplici rituali folkloristici, ma espressioni di un immaginario collettivo che intreccia fede, paura…
Gianturco, a quattro mesi dall’incendio 17 famiglie ancora fuori casa: appello al Comune
NAPOLI – Sono passati quasi quattro mesi dal violento incendio che il 23 ottobre ha colpito il quartiere di Gianturco, ma per diciassette famiglie di via Santa Maria di Costantinopoli alle Mosche l’emergenza non è mai terminata. Da quella notte vivono lontano dalle proprie abitazioni, tra sistemazioni provvisorie e un’attesa che si è trasformata in esasperazione.
A farsi portavoce del disagio è una residente che, a nome degli sfollati, ha scritto al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli per denunciare ritardi e silenzi. Nella lettera si parla di lavori di ripristino rallentati dalla burocrazia e di risposte che non arrivano. «Abbiamo bisogno di tornare nelle nostre case e di riprendere le nostre vite», è il senso dell’appello, che richiama anche precedenti segnalazioni su presunti abusi nell’area rimaste, secondo i cittadini, senza seguito prima del disastro.
«Maradona Lo Spettacolo» in scena a ottobre al Teatro Palapartenope
NAPOLI – Non un semplice musical, ma un’opera teatrale ambiziosa e contemporanea che promette di restituire al pubblico la grandezza, le contraddizioni e l’energia di Diego Armando Maradona. “Maradona Lo Spettacolo” debutterà a ottobre al Teatro Palapartenope, con una produzione che punta a fondere linguaggi diversi in un racconto scenico senza precedenti.
Sul palco si alterneranno trenta artisti tra attori, ballerini, acrobati e cantanti, chiamati a costruire una drammaturgia originale che intreccia parola, movimento e musica. Le coreografie e le scenografie, annunciate come elementi centrali dell’allestimento, accompagneranno lo spettatore in un viaggio emotivo che va oltre la dimensione sportiva per esplorare il mito e l’uomo.
REDAZIONE






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