L’appello del sindaco, Antonio Bossone, non e’ caduto nel vuoto e il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha prorogato, con un’ordinanza firmata nella tarda serata di ieri, la zona rossa per il Comune di Lauro; otto giorni per il primo cittadino non sono stati sufficienti a individuare e controllare tutti i contatti mantenuti dalla famiglia che gestisce un supermercato nel centro di Lauro e che e’ risultata positiva al coronavirus.
Fino al 20 aprile prossimo varranno le restrizioni gia’ previste con la prima ordinanza, ma il provvedimento consente all’Asl di Avellino di proseguire con l’indagine epidemiologica avviata ieri con i primi 13 tamponi, il cui esito potrebbe arrivare in giornata. Secondo le stime del Comune di Lauro, i contatti avuti dalla famiglia potrebbero essere anche piu’ di 200. Per ora a Lauro si segnalano 10 casi di Covid-19.
Napoli – In Campania la difficoltà di accesso alle cure continua a rappresentare un’emergenza silenziosa. Nel corso del 2025 circa 1,5 milioni di pazienti hanno rinunciato a curarsi, frenati da motivi economici o da tempi di attesa troppo lunghi nel sistema sanitario pubblico. È quanto emerge da un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp…
La Campania è una regione italiana di straordinaria varietà paesaggistica: qui le tracce dell’antico vulcanismo si fondono con paesaggi lacustri, boschi incontaminati e testimonianze storiche millenarie. Questo articolo esplora alcuni dei principali specchi d’acqua della regione, dalla mitica area dei Campi Flegrei vicino Napoli ai laghi dell’entroterra in Avellino e Benevento. Parleremo di laghi vulcanici…
Non usa mezzi termini Vincenzo De Luca e, dalla sua consueta diretta Facebook del venerdì, lancia un affondo durissimo sulla gestione del progetto di Bagnoli legato all’America’s Cup. Per l’ex presidente della Regione Campania, il vero scandalo non è il Ponte sullo Stretto, ma quanto starebbe accadendo a Napoli, in un contesto che definisce senza esitazioni di “totale illegalità”.
Secondo De Luca, nonostante la Regione sia stata esclusa dall’organizzazione dell’evento, per mesi si è lavorato dietro le quinte per salvaguardare una manifestazione che avrebbe potuto rappresentare una straordinaria occasione di sviluppo economico e turistico. Criticità e proposte correttive, sostiene, erano state segnalate già lo scorso anno, con l’obiettivo di evitare problemi tali da mettere a rischio l’intera competizione. Tuttavia, molte delle osservazioni avanzate sia dalla Regione sia dall’Autorità anticorruzione non avrebbero ricevuto risposte adeguate.
REDAZIONE





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti