Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato un’ordinanza con la quale viene stabilita la chiusura di tutte le attività commerciali nei giorni di Pasqua, domenica 12 aprile, e del Lunedì in Albis, 13 aprile. Sono incluse nel divieto le rivendite di generi alimentari, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, fatta eccezione per le farmacie e parafarmacie e per i distributori di carburante. La decisione è stata presa alla luce della”disomogeneità delle prescrizioni vigenti” che, si legge nell’ordinanza, “comporta il serio rischio di alimentare incontrollati spostamenti intercomunali”, in particolare dai comuni interessati dai divieti verso i comuni vicini nei quali è permessa l’apertura delle attività commerciali a Pasqua e Pasquetta, “con conseguente vanificazione delle stringenti misure poste sinora in campo per arginare la diffusione della pandemia”. Inoltre l’eventuale “massivo e incontrollato afflusso di persone sia presso le strutture di vendita sia per le strade” rappresenterebbe un problema “in giornate nelle quali tutte le forze dell’ordine e gli organismi deputati al controllo saranno già impegnati in una massiccia attività di presidio lungo le arterie di ingresso e uscita dalle città”.
Comunali Salerno, Schlein frena: «Decide il Pd campano». Nodo De Luca nella coalizione
Napoli — Sulle prossime elezioni comunali di Salerno il Partito democratico nazionale mantiene una linea di cautela e rinvia ogni decisione al livello territoriale. «Delle elezioni a Salerno si sta occupando il partito regionale campano», ha chiarito la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine dell’iniziativa dem “L’Italia che coltiva saperi” in corso a Napoli.…
Campania, 1,5 milioni di cittadini rinunciano alle cure mediche
Napoli – In Campania la difficoltà di accesso alle cure continua a rappresentare un’emergenza silenziosa. Nel corso del 2025 circa 1,5 milioni di pazienti hanno rinunciato a curarsi, frenati da motivi economici o da tempi di attesa troppo lunghi nel sistema sanitario pubblico. È quanto emerge da un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp…
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