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Cronaca Napoli

Coronavirus a Napoli: misurazione della temperatura ai dipendenti Asia

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Continuano i presidi precauzionali in Asia Napoli (Azienda servizi di igiene ambientale) a tutela della salute dei lavoratori. In una nota congiunta l’Assessore All’ambiente Raffaele Del giudice e la presidente ASIA Maria De Marco, comunicano che in azienda, a partire da oggi, è iniziato il controllo della misurazione della temperatura corporea a tutti i lavoratori e lavoratrici tramite apparecchi dedicati. “Tale presidio si aggiunge alle misure già in atto in Asia” dichiarano l’assessore Del Giudice ed il Presidente ASIA De Marco “e contribuiranno a mantenere alta l’attenzione e la protezione tra i lavoratori e le lavoratrici impegnati quotidianamente per le strade di Napoli, garantendo il servizio di pubblica utilità in un momento difficile e di grande sforzo operativo”.

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Cronaca

Napoli, documenti falsi per immigrati clandestini: scoperta organizzazione egiziana, due arresti

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Napoli. Documenti falsi per immigrati clandestini: organizzazione di cittadini egiziani gestiva il traffico, due arresti. Stamane, la Digos di Napoli, a seguito di un’attività di indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia  ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare ( in carcere ed agli arresti domiciliari)  emessa dal Gip a carico di due cittadini egiziani dimoranti in Napoli: El Zoghby Said Mohamed, 49 anni, e Elfeky Ahmed Ibrahim Ibrahim , 40 anni.
A carico dei due e di altri soggetti per i quali però non sono state ritenute sussistenti le esigenze cautelari, il Giudice ha ritenuto l’esistenza di gravi indizi in merito alla partecipazione ad una associazione per delinquere finalizzata a commettere più delitti volti a favorire l’immigrazione clandestina mediante la fabbricazione di documenti falsi validi per l’espatrio, falso e favoreggiamento della immigrazione clandestina.
L’attività d’indagine ha avuto origine dall’esecuzione di un mandato di cattura internazionale emesso nei confronti di uno degli indagati che vive stabilmente a Napoli, e dalla perquisizione e sequestro di materiale anche informatico.
Nel corso delle indagini sono state accertate le modalità operative del gruppo che offriva a numerosi immigrati un “pacchetto” criminale che comprendeva non solo i documenti falsi, ma anche di supporto allo svolgimento delle pratiche necessarie per regolarizzare in modo artefatto la posizione amministrativa, ed in alcuni casi (attraverso prenotazioni alberghiere e l’acquisto di biglietti di trasporto) per il viaggio dell’immigrato da uno Stato all’altro.

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Cronaca

Spaccio a Scampia, i carabinieri arrestano pusher di San Sepolcro: aveva eroina e crack

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Napoli. Spaccio a Scampia, i carabinieri arrestano pusher 33enne di San Sepolcro, recuperata eroina e crack.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti e spaccio S.R., 32enne di Sansepolcro già noto alle forze dell’ordine.

I militari, nel transitare in via Fellini, hanno notato il 32enne che, alla loro vista, è fuggito lanciando un involucro successivamente recuperato: al suo interno  99 dosi di eroina e 1 di crack. I carabinieri, dopo un breve inseguimento, hanno bloccato, arrestato e condotto il 32enne al carcere di Poggioreale che è ora in attesa di giudizio.

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Cronaca Napoli

Napoli, pizzo a ditta di trasporti di Ponticelli: preso uomo del clan Montescuro

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Nella mattinata odierna, nel quartiere Ponticelli, la Squadra Mobile di Napoli ha tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, Eduardo Migliaccio, classe ’77, gravemente indiziato del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

 

Le indagini coordinate dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno documentato una dinamica estorsiva della quale sarebbe stata vittima un’azienda di trasporti con sede nel quartiere di Ponticelli. L’indagato avrebbe avvicinato in più occasioni i dipendenti della ditta presentandosi come “un amico di Sant’Erasmo” – espressione con la quale si individuano, notoriamente, gli appartenenti al clan Montescuro, operante nella zona delle Case Nuove – affinché riferissero ai titolari dell’impresa la richiesta di un incontro.

Eduardo Migliaccio, era stato legato al clan Sarno – compagine criminale per lunghi anni egemone nel quartiere di Ponticelli – annovera a suo carico precedenti per associazione di stampo mafioso, estorsione aggravata e reati contro il patrimonio.

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