“Sono particolarmente contraria all’inizio del prossimo anno scolastico il 1° settembre, è ovvio che è una decisione che prenderemo di concerto con le altre Regioni, ma so che anche altri assessori regionali la pensano più o meno allo stesso modo. Sarebbe secondo me un errore, in Campania non siamo per niente orientati all’apertura della scuola prima del 14 settembre”. Lo ha detto Lucia Fortini, assessore all’Istruzione della Regione Campania, ai microfoni di Mariù Adamo in un’intervista realizzata per Mattina 9, il morning show in onda su Canale 9 – 7 Gold.
“Ovviamente in questa situazione non è stato ancora approvato il calendario scolastico, ma cominciare il 1° settembre non mi sembra fattibile. Se poi – ha proseguito l’assessore – questa data è stata definita dal MIUR come giorno in cui iniziare una serie di attività di preparazione, allora il discorso è differente. Con l’eventualità del distanziamento sociale poi serviranno modalità alternative, perché nessuno deve rimanere indietro: dobbiamo utilizzare le buone pratiche per un’ampia riflessione che ci faccia capire gli strumenti indispensabili per ripensare l’approccio didattico”.
“In ogni caso – ha concluso Fortini – voglio dire che le scuole sono state eccezionali in questo arco di tempo: molti docenti non sono giovanissimi e con la tecnologia potevano avere qualche difficoltà. La didattica a distanza crea problemi a tutti, per il prossimo anno bisogna creare condizioni migliori perché i ragazzi e i dirigenti scolastici possano operare nella maniera più serena possibile. Ma non facciamoci prendere dall’ansia del tempo perso: difficilmente potremo recuperare questi mesi”.
Napoli – In Campania la difficoltà di accesso alle cure continua a rappresentare un’emergenza silenziosa. Nel corso del 2025 circa 1,5 milioni di pazienti hanno rinunciato a curarsi, frenati da motivi economici o da tempi di attesa troppo lunghi nel sistema sanitario pubblico. È quanto emerge da un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp…
La Campania è una regione italiana di straordinaria varietà paesaggistica: qui le tracce dell’antico vulcanismo si fondono con paesaggi lacustri, boschi incontaminati e testimonianze storiche millenarie. Questo articolo esplora alcuni dei principali specchi d’acqua della regione, dalla mitica area dei Campi Flegrei vicino Napoli ai laghi dell’entroterra in Avellino e Benevento. Parleremo di laghi vulcanici…
Riparte il Consiglio regionale della Campania e prende forma l’assetto istituzionale della XII legislatura. Dopo una pausa di circa due ore, l’assemblea ha eletto i due vicepresidenti, segnando un passaggio chiave per l’avvio dei lavori. Con 24 preferenze è stato scelto Luca Trapanese, espressione della maggioranza e del Movimento 5 Stelle, che ricoprirà anche il ruolo di vicepresidente vicario. Per il centrodestra è stato eletto Giuseppe Fabbricatore di Fratelli d’Italia, che ha ottenuto 19 voti.
Per Trapanese si tratta della prima esperienza in Consiglio regionale, dopo l’incarico di assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli nella giunta guidata da Gaetano Manfredi. Prima volta nell’assemblea campana anche per Fabbricatore, già consigliere comunale e capogruppo a Nocera Superiore e consigliere provinciale di Salerno.
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