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Politica

Scafati: ‘Ingente stanziamento di fondi all’ospedale Mauro Scarlato’

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michele grimaldi


Una nota stampa del segretario cittadino del Pd di circa il momento particolare che la città, come l’Italia intera, sta vivendo in questi giorni di emergenza sanitaria. anticipa che nel Piano di intervento urgente, ci sarebbe una misura prevista per l’ di Scafati al fine di aumentare i posti letto della degenza ordinaria.
Riportiamo di seguito fedelmente il comunicato di Grimaldi:
“Sono ore difficili, per il Paese e per la nostra comunità. Ore nelle quali ognuno è chiamato a fare la propria parte: cittadini, media, Istituzioni. Ieri abbiamo proposto la realizzazione di un piano straordinario di assistenza alle persone anziane ed ai nostri concittadini più deboli, più fragili. Speriamo che il Sindaco ci ascolti, perché le ordinanze di chiusura da sole non bastano. Nel frattempo siamo in contatto diretto e continuo con i nostri riferimenti istituzionali regionali, che stanno lavorando assieme alla Protezione civile e alle ASI ad un Piano di intervento urgente: con azioni infrastrutturali, su servizi e su forniture, per realizzare nuovi posti letto. Tra le misure previste dovrebbe rientrare anche un ingente stanziamento di fondi relativo al nostro ospedale, il “Mauro Scarlato”, al fine di aumentare – e di molto – i posti letto relativi alla degenza ordinaria, prevedendo anche un presidio significativo di Terapia Intensiva Respiratoria. I lavori, una volta approvato il Piano, dovrebbero concludersi entro un paio di settimane. Non è questo il tempo della campagna elettorale, delle divisioni strumentali, delle speculazioni politiche. Ognuno, a tempo debito, spiegherà chi e perché ha chiuso il nostro Ospedale, chi e perché è rimasto in silenzio, chi e perché (e come) ha lavorato tenacemente per riaprirlo.
Ma adesso è il momento della responsabilità, non degli strepiti o della demagogia: il momento nel quale siamo tutti chiamati a contribuire, ciascuno per la propria parte, a tutelare le nostre comunità, a tendere una mano a chi rischia di rimanere indietro, a rassicurare chi nonostante tutto permette alla nostra economia di resistere a questa nuova violenta crisi.
Insieme, ce la faremo.

 

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Cronaca Campania

Nuova ordinanza della Regione Campania: confermate le restrizioni fino al 13 novembre

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ordinanza regione campania

E’ in corso di pubblicazione una nuova ordinanza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, la numero 81, con la quale vengono confermate le disposizioni contenute nelle precedenti ordinanze fino al 13 novembre.

Tra le misure non è inclusa la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primarie e secondarie, che sarà comunque oggetto di una nuova ordinanza (che dovrebbe essere firmata nella giornata di domani e comunque entro l’entrata in vigore del nuovo Dpcm) che confermerà l’orientamento della Regione Campania.

Si anticipano i contenuti dell’Ordinanza n.81, in corso di pubbicazione, nella quale vengono confermate le disposizioni delle precedenti. Salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata, con decorrenza dal 16 ottobre 2020 e fino al 13 novembre 2020, sono confermate le seguenti misure di prevenzione e contenimento della diffusione dei contagi di cui alle Ordinanze regionali n.78 del 14 ottobre 2020 e n.79 del 15 ottobre 2020:
1.1. a tutti gli esercizi di ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, vinerie e simili) è fatto divieto di vendita con asporto dalle ore 21,00. Sono esclusi dal divieto gli esercizi di ristorazione che ordinariamente svolgono attività di asporto con consegna all’utenza in auto, i quali possono esercitare la propria attività, nel rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza vigenti, assicurando un sistema di prenotazione da remoto. La consegna a domicilio è comunque ammessa senza limiti di orario;

1.2 ai bar, pasticcerie, gelaterie ed esercizi consimili, è fatto obbligo di chiusura dalle ore 23,00 alle ore 05,00 del giorno successivo, nei giorni dalla domenica al giovedì. Fanno eccezione i soli bar/punti di ristoro presso le stazioni di servizio delle autostrade e tangenziali nonché quelli presenti all’interno di strutture di vendita all’ingrosso che osservano orari notturni di esercizio;

1.3. sono vietate le feste e ricevimenti, anche conseguenti a cerimonie, civili o religiose (matrimoni, battesimi), in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto con la partecipazione di invitati che siano estranei al nucleo familiare convivente, anche se in numero inferiore a 30;

1.4. è fatto divieto di forme di aggregazione e/o riunioni, al chiuso e all’aperto, anche connesse ad eventi celebrativi, che si svolgano in forma di corteo (ad es., cortei funebri) e comunque non in forma statica e con postazioni fisse;

1.5. restano sospese le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno, ove già programmate in presenza dal competente Ateneo.;

1.6. l’attività di jogging, ove svolta sui lungomari, nei parchi pubblici, nei centri storici, e comunque in luoghi non isolati, è soggetta alla limitazione oraria: ore 06,00- ore 8,30; negli altri casi è consentita senza limiti d’orario, fermi in ogni caso gli obblighi di distanziamento previsti dall’art.1, comma 6, lett. d) DPCM 13 ottobre 2020 e ss.mm.ii.;

1.7. è confermato il divieto dell’attività di sagre e fiere e, in generale, ogni attività o evento il cui svolgimento o fruizione non si svolga in forma statica e con postazioni fisse;

1.8. fermo l’obbligo di chiusura alle ore 21,00, secondo quanto previsto dal DPCM 18 ottobre 2020, è confermato l’obbligo per i gestori delle sale gioco e scommesse di consentire l’ingresso nei locali di esercizio soltanto previa disinfezione delle mani con soluzioni idroalcoliche e misurazione della temperatura corporea, vietando l’ingresso ove essa risulti superiore a 37,5°C e di limitare la presenza dell’utenza all’interno dei locali in modo tale da garantire il rispetto di un distanziamento minimo di 1,5 metri tra le persone nonché di scongiurare ogni assembramento anche all’esterno, pena la sospensione dell’attività;

1.9. è fatta raccomandazione agli Enti ed uffici competenti di differenziare gli orari di servizio giornaliero del personale in presenza, assicurandone un’articolazione in fasce orarie differenziate e scaglionate, al fine di evitare picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo e relativi affollamenti.

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