AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
12.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
12.2 C
Napoli

Crisi da coronavirus a Napoli: in una settimana 700 richieste di alimenti

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

In una settimana al numero 0817955555 attivato dal Comune di Napoli a cui i cittadini in difficolta’ possono richiedere la consegna di generi alimentari sono arrivate circa 700 chiamate, con una media di 100 richieste di aiuto al giorno. Un numero che e’ destinato a crescere con il perdurare della chiusura delle attività commerciali e produttive. Lo stop a tantissime attività che in questi ultimi anni hanno fatto girare l’economia cittadina, in cui sono stati impiegati migliaia di lavoratori anche stagionali, rischia di allargare la platea dei poveri, di ampliare il numero di quanti non riescono ad arrivare alla fine del mese perché la paga su cui fino alla fine di febbraio contavano è venuta meno.

”Il rischio concreto – ha spiegato l’assessore comunale al Welfare, Monica Buonanno, a lavoro a Palazzo San Giacomo – è che si creino nuove fragilità che possono trasformarsi in marginalità, allargando la platea di coloro che sono esclusi dal sistema non solo economico ma anche educativo e sociale. Chi non può permettersi di pagare un fitto è altamente probabile che non possa permettersi di mandare i figli a scuola innescando una catena e un pregiudizio per il futuro”. Difficile avanzare una stima di quanti siano i poveri a Napoli perché c’é una fetta di popolazione che non si rivolge ai servizi sociali che dunque hanno difficolta’ a tracciare e mappare la situazione reale. ”Pensare di tracciare i poveri avendo come unico parametro il reddito – sottolinea Buonanno – non consegna la fotografia del problema perché la povertà è fatta di diversi indici che vanno incrociati. Il dato sul reddito non e’ indicativo”. Volendo tuttavia soffermarsi solo su quanti hanno avuto accesso alla misura del reddito di cittadinanza, i dati del Comune certificano che i beneficiari a Napoli sono circa 130mila.

LEGGI ANCHE

Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I

LA SENTENZA DELLA SUPREMA CORTE
di Rosaria Federico 13 Febbraio 2026 - 22:41 22:41

La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…

Continua a leggere

L’estrazione di oggi del Superenalotto ha lasciato tutti con il fiato sospeso. I numeri sono usciti, le schedine sono state controllate una a una, ma ancora una volta il “6” ha deciso di restare nascosto. E così, mentre nessuno è riuscito a centrare il colpo grosso, il montepremi continua a salire e a far battere il cuore a milioni di giocatori.

La combinazione vincente del concorso di oggi è stata:
1 – 52 – 57 – 71 – 76 – 83
Numero Jolly: 37
Numero SuperStar: 3

Continua a leggere

Permesso per un battesimo: il killer di Gelsomina Verde torna Scampia

di Giuseppe Del Gaudio 13 Febbraio 2026 - 22:12 22:12

Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA