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Coronavirus. Semina il panico con finte notizie, denunciato Casertano

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Curti. Al culmine di attività investigativa avviata alcuni giorni fa è stato denunciato alla locale procura della Repubblica, per il reato di cui all’art. 656 del codice penale, un uomo.

Nei giorni scorsi aveva diffuso sul sistema di messaggistica Whatsapp notizie non veritiere, che hanno creato allarme nella popolazione, circa un caso di contagio da virus COVID-19 nel comune di Curti.

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Rapina al distributore di carburanti: denunciato 44enne nel Casertano

di Vincenzo Scarpa 23 Gennaio 2026 - 18:55 18:55

È stato identificato e denunciato in stato di libertà l’uomo ritenuto responsabile della rapina avvenuta nella mattinata del 20 gennaio ai danni di un distributore di carburanti di Santa Maria a Vico, nel Casertano. Si tratta di un 44enne di Arienzo, già noto alle forze dell’ordine, individuato al termine di una rapida e mirata attività investigativa condotta dai Carabinieri della locale Stazione.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe fatto irruzione nell’area di servizio travisato e armato di una falce agricola, minacciando il dipendente in servizio e costringendolo a consegnargli l’incasso, pari a circa 300 euro. Un’azione violenta e improvvisa che aveva destato forte allarme nella comunità, soprattutto per l’uso di un’arma potenzialmente letale.

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SALERNO – Si era presentato come un maresciallo dei Carabinieri, voce ferma e tono rassicurante, ma dietro quella finta divisa si nascondeva un truffatore. Un uomo di 53 anni, originario del Casertano, è stato arrestato dai Carabinieri della stazione di Santa Maria di Castellabate con l’accusa di aver derubato un’anziana nel Cilento dopo essersi spacciato per un ufficiale dell’Arma.

L’arresto è scattato a Santa Maria Capua Vetere, dove i militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Vallo della Lucania. Il raggiro, studiato con cura, era cominciato con una telefonata: l’uomo aveva contattato la vittima raccontandole che a Paestum si era verificata una rapina e che nei pressi era stata trovata un’auto intestata al marito. Per “chiarire la situazione”, aveva aggiunto, un carabiniere si sarebbe presentato a casa per verificare alcuni oggetti d’oro.

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