Si aggrava la posizione dell'ex calciatore brasiliano Ronaldinho, arrestato in Paraguay per essere entrato nel Paese con documenti falsi: l'inchiesta questa settimana entra in una nuova fase, con la procura locale propensa a concentrarsi su quello che ritiene possa essere uno schema di riciclaggio di denaro che coinvolge l'imprenditrice che ha invitato l'ex milanista in Paraguay, Dalia Lopez.Potrebbe interessarti
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"La nostra ipotesi principale e' che i documenti falsi sarebbero stati usati per scopi commerciali o investimenti che non erano legali", ha spiegato Legal, per il quale e' "strettamente necessario" che Ronaldinho resti in carcere. L'ex Pallone d'Oro e' stato arrestato con suo fratello lo scorso 6 marzo mentre tentava di entrare in Paraguay con un passaporto falsificato. Un giudice ha nel frattempo negato la cauzione e ha respinto la richiesta della difesa di sottoporli agli arresti domiciliari, sostenendo che per i due indagati esiste il pericolo di fuga.





