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Parmalat fa la distribuzione del Latte Berna ‘sotto scorta’ a Castellammare

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Castellammare. hanno effettuato la consegna del latte Berna sotto scorta i camion della Parmalat che da stamane sta consegnando ‘in proprio’ sul territorio di Castellammare e dintorni dopo la decisione di ieri di sospendere la distruzione attraverso la società Cil dell’imprenditore stabiese Adolfo Greco in carcere da oltre un anno e sotto processo per presunti legami con i clan della camorra stabiese  e dei casalesi. La società emiliana ha chiesto anche l’aiuto alle forze dell’ordine temendo possibili ripercussioni da parte dei dipendenti della Cil che in pratica da oggi si trovano senza lavoro. Ieri i 32 lavoratori hanno chiesto un incontro al sindaco stabiese e hanno inviato una lettera ai sindacati e alle forze politiche. Anche i  sette dipendenti della Eurodep Di Pozzuoli hanno inviato una lettera. Infatti con la decisione di revocare la concessione Parmalat a CIL, impresa di Castellammare di Stabia operante nella distribuzione di latte, rischiano l’occupazione sette dipendenti della Eurodep Service di Pozzuoli operante nella distribuzione del latte nell’area flegrea. I sette dipendenti si vanno ad aggiungere ai 32, tra impiegati ed agenti di commercio, di Castellammare di Stabia. “C’è il rischio di perdere il lavoro – commentano i dipendenti puteolani – dopo anni di sacrifici ed impegno. Abbiamo famiglia e ci troviamo in una condizione di rischio che non è dipesa dal nostro lavoro che abbiamo svolto nel rispetto dei valori che contraddistinguono il marchio Parmalat di cui ci sentiamo parte integrante della grande famiglia. Chiediamo attenzione sul grave disagio che potrebbe essere provocato a noi e alle nostre famiglie rischiando di perdere il nostro posto di lavoro”.


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