Nella Mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione di Caserta hanno dato esecuzione all’ordinanza della custodia cautelare in IPM, emessa dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Napoli, nei confronti di tre minorenni, un 15enne, un 16enne ed un 17enne di Maddaloni, ritenuti responsabili di rapina e sequestro di persona in danno di un 32enne di Nocera Inferiore (Sa). I tre giovanissimi, il 17 dicembre del 2019, in concorso e riunione tra loro, dopo aver uno di essi adescato la vittima su un sito per incontri on line, con uno stratagemma, lo condussero in un luogo isolato e, come indicato dal GIP nell’odierna ordinanza, con violenza gratuita, crudeltà disumana e privazione della libertà personale, lo colpirono ripetutamente con calci e pugni alla schiena per poi chiuderlo nel bagagliaio della sua autovettura appropriandosi del cellulare, di una stecca da biliardo del valore di 400, della somma contante di € 60 nonché della carta Postepay con la quale, ottenuto anche il codice pin, effettuarono un prelievo di € 520 presso un ufficio postale. L’indagine, tanto complessa quanto tempestiva, portata avanti dai carabinieri della Stazione di Caserta, immediatamente attivatisi a seguito della denuncia sporta dalla vittima, ha fornito una serie di indizi di colpevolezza pienamente convergenti tra di loro, che hanno consentito l’individuazione dei responsabili di tale efferato delitto. Alla loro individuazione i carabinieri di Caserta sono giunti anche attraverso i fotogrammi estrapolati dai filmati del sistema di videosorveglianza ubicato nei pressi del bancomat postale.
Gli arrestati sono stati accompagnati presso gli Istituti di Pena Minorile di Airola (Bn) e Nisida (Na).
Omicidio Cesarano, processo immediato per killer e basista
Un’esecuzione studiata nei minimi dettagli, maturata negli equilibri violenti della camorra stabiese e consumata in pochi istanti. L’omicidio di Alfonso Cesarano, 34 anni, ritenuto ras di riferimento del clan Di Martino, segnò uno dei momenti più delicati nella recente stagione criminale dell’area dei Monti Lattari e dell’hinterland stabiese. Il delitto, avvenuto a Gragnano il 29…
«Sistema Sorrento», l’ex sindaco Coppola chiede il patteggiamento:
È saltato all’ultimo momento l’atteso passaggio giudiziario di ieri davanti al Tribunale di Torre Annunziata sul primo troncone dell’inchiesta ribattezzata “Sistema Sorrento”. A determinare lo stop è stata la mossa dell’ex sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, che ha formalizzato una richiesta di patteggiamento. L’iniziativa difensiva ha congelato l’udienza: il giudice ha disposto il rinvio per…
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