giudici della Corte d’Assise di Busto Arsizio si sono riuniti in camera di consiglio per decidere la sentenza del processo a carico Leonardo Cazzaniga, 64 anni, l’ex aiuto primario del pronto soccorso del presidio ospedaliero di Saronno, accusato di quindici omicidi: dodici di pazienti in corsia e tre di familiari (il marito, la madre, il suocero) della sua allora amante, Laura Taroni, infermiera nello stesso reparto. Il presidente del collegio, Renata Peragallo, ha comunicato che il verdetto arriverà non prima delle 17. L’accusa, rappresentata dal procuratore di Busto Gian Luigi Fontana e dal pm Maria Cristina Ria, ha chiesto la condanna di Cazzaniga all’ergastolo per tutti gli omicidi contestati tranne che per il caso di uno dei pazienti. Tutti gli omicidi sarebbero stati provocati da farmaci somministrati in sovradosaggio e in sequenza secondo il cosiddetto “protocollo Cazzaniga”.


Di La Redazione


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