AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 20:48
9.6 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 20:48
9.6 C
Napoli

Napoli, neonati scambiati nella culla a villa Betania e scatta la corsa al Lotto

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Scambio di neonati in culla. E’ accaduto la sera dell’ultimo dell’anno nell’ospedale Villa Betania di Ponticelli. Lo scambio è avvenuto addirittura tra un maschietto e una femminuccia che portano lo stesso cognome (anche se i genitori non sono parenti) e sono nati lo stesso giorno. A raccontare la vicenda è il quotidiano Il Mattino in edicola oggi che attraverso la ricostruzione del direttore sanitario dello stesso nosocomio di via Argine, Antonio Sciambra spiega cosa è accaduto. “In riferimento all’episodio del momentaneo scambio di cullette avvenuto il 31 dicembre presso il reparto maternità del nostro ospedale, nel turno di servizio 8-14, bisogna fare alcune precisazioni. Nella camera di degenza numero 304 erano presenti due neonati nati il 30 dicembre, uno da parto cesareo e l’altra da parto naturale, il primo di sesso maschile e l’altra femmina, con un’omonimia parziale per i cognomi del padre di uno e della madre dell’altra. Dopo le routinarie procedure di visita medica ed accudimento giornaliero all’atto della consegna in camera alle rispettive madri per il previsto rooming-in, i due neonati, deposti ciascuno nella culletta dell’altro, sono stati avvicinati alle rispettive madri. Non appena le mamme si sono accorte dello scambio i neonati sono stati riportati al Nido per la verifica dell’accaduto e dell’identità dei bambini, riscontrando uno scambio di deposizione in culletta. Per tranquillizzare i genitori rispetto a quanto accaduto el Nido, alla presenza del primario e del medico di guardia, è stata verificata la corrispondenza dei rispettivi braccialetti, del sesso dei neonati e delle diverse modalità dei parti. I genitori dei neonati sono stati informati e tranquillizzati dal primario ed hanno verificato anche loro la corrispondenza dei braccialetti madre-figlio”. Tutto bene quindi solo un momentaneo scambio e naturalmente c’è stata la corsa al lotto con il terno 65-70-80 (la donna incinta, la meraviglia e la nascita).

LEGGI ANCHE

Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare

di Giuseppe Del Gaudio 14 Febbraio 2026 - 20:48 20:48

Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…

Continua a leggere

Ogni scarrafone è bello a mamma soja: il significato profondo

di Mario Granato 14 Febbraio 2026 - 19:30 19:30

«Ogni scarrafone è bello a mamma soja» è uno dei proverbi più noti e onorati della tradizione popolare napoletana. Letteralmente significa “ogni scarafaggio è bello agli occhi della sua mamma”, ma il valore di questa frase va ben oltre la semplice traduzione. Utilizzato da secoli nel linguaggio quotidiano di Napoli e diffusosi in tutta Italia,…

Continua a leggere

Orta di Atella: due arresti, sequestrati oltre 2,7 chili di droga

di Gustavo Gentile 14 Febbraio 2026 - 18:55 18:55

Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA