Scambio di neonati in culla. E’ accaduto la sera dell’ultimo dell’anno nell’ospedale Villa Betania di Ponticelli. Lo scambio è avvenuto addirittura tra un maschietto e una femminuccia che portano lo stesso cognome (anche se i genitori non sono parenti) e sono nati lo stesso giorno. A raccontare la vicenda è il quotidiano Il Mattino in edicola oggi che attraverso la ricostruzione del direttore sanitario dello stesso nosocomio di via Argine, Antonio Sciambra spiega cosa è accaduto. “In riferimento all’episodio del momentaneo scambio di cullette avvenuto il 31 dicembre presso il reparto maternità del nostro ospedale, nel turno di servizio 8-14, bisogna fare alcune precisazioni. Nella camera di degenza numero 304 erano presenti due neonati nati il 30 dicembre, uno da parto cesareo e l’altra da parto naturale, il primo di sesso maschile e l’altra femmina, con un’omonimia parziale per i cognomi del padre di uno e della madre dell’altra. Dopo le routinarie procedure di visita medica ed accudimento giornaliero all’atto della consegna in camera alle rispettive madri per il previsto rooming-in, i due neonati, deposti ciascuno nella culletta dell’altro, sono stati avvicinati alle rispettive madri. Non appena le mamme si sono accorte dello scambio i neonati sono stati riportati al Nido per la verifica dell’accaduto e dell’identità dei bambini, riscontrando uno scambio di deposizione in culletta. Per tranquillizzare i genitori rispetto a quanto accaduto el Nido, alla presenza del primario e del medico di guardia, è stata verificata la corrispondenza dei rispettivi braccialetti, del sesso dei neonati e delle diverse modalità dei parti. I genitori dei neonati sono stati informati e tranquillizzati dal primario ed hanno verificato anche loro la corrispondenza dei braccialetti madre-figlio”. Tutto bene quindi solo un momentaneo scambio e naturalmente c’è stata la corsa al lotto con il terno 65-70-80 (la donna incinta, la meraviglia e la nascita).
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
«Ogni scarrafone è bello a mamma soja» è uno dei proverbi più noti e onorati della tradizione popolare napoletana. Letteralmente significa “ogni scarafaggio è bello agli occhi della sua mamma”, ma il valore di questa frase va ben oltre la semplice traduzione. Utilizzato da secoli nel linguaggio quotidiano di Napoli e diffusosi in tutta Italia,…
Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…
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