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Oggi, mercoledì 15 gennaio alle ore 14:30 verrà inaugurata la mostra “I Valloni della Penisola Sorrentina” presso l’Istituto comprensivo statale “Sorrento”. Si tratta della settima tappa del reportage fotografico inserito nell’ambito del progetto didattico dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, presieduta da Michele Guglielmo, frutto del sopralluogo nelle falesie tufacee effettuato da Vincenzo Ruggiero e Luigi De Pasquale. La mostra, partita da Villa Fondi in concomitanza con il Convegno dedicato ai Valloni, ha infatti coinvolto due plessi della scuola media statale “Carlo Amalfi”, il liceo classico linguistico e delle scienze umane “Publio Virgilio Marone” e l’istituto superiore polispecialistico “San Paolo”, oltre ad essere inserita nel percorso della manifestazione “Meta Portoni Aperti”. Ora saranno gli alunni dell’Istituto comprensivo statale “Sorrento” a scoprire da vicino caratteristiche, risorse e problematiche ambientali correlate ai canyon della penisola sorrentina. “Abbiamo aderito al progetto già dallo scorso anno – afferma la Dirigente scolastica Dott.ssa Daniela Denaro – ed accogliamo la mostra con entusiasmo perché consentirà a tutti gli alunni di conoscere meglio questa realtà unica del nostro territorio rappresentata dai valloni sensibilizzandoli alle problematiche ambientali. Inoltre con la mostra la scuola si apre a tutta la cittadinanza e non solo ai genitori dei nostri alunni e i nostri ragazzi faranno da piccole guide trasformando le conoscenze acquisite in competenze”.
Il progetto pensato per le scuole, firmato da Aria Nuova e coordinato dalla socia prof.ssa Antonella Ambrosio, si propone di giungere ad una conoscenza e ad un’ipotesi di valorizzazione e fruizione sostenibile dei Valloni formulata dagli studenti stessi, attraverso percorsi differenziati e graduati, perseguendo gli indirizzi ministeriali. “Obiettivi generali – si legge nel progetto didattico – sono: scoprire radici ed identità per rafforzare il legame con la propria terra, il senso di appartenenza, l’amore per le bellezze naturali e paesaggistiche, la loro cultura, le opere d’arte; prendere coscienza del territorio, dell’ambiente naturale e dei suoi elementi; valorizzare il talento di ciascun partecipante con proposte educative che si basino sia sull’esperienza di gruppo, sia sull’esperienza personale attraverso l’esplorazione guidata dell’ambiente, della storia, dell’arte e delle tradizioni che caratterizzano il nostro territorio; stimolare le potenzialità di ciascun allievo per sviluppare lo spirito critico, di osservazione, l’interesse esplorativo e creativo; far emergere il senso del gruppo, per essere disponibile al rapporto e alla collaborazione con gli altri”.


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