La comunità Nigeriana in Italia, insediata nella regione Campania ed in particolare a Napoli, esprime il suo sdegno sull’attacco con connotazioni di chiaro stampo camorristico che ha visto coinvolto il connazionale Onuh Jacob. E lo fa attraverso una lunga lettera del presidente .
“La comunità nigeriana si sente di esprimere la sua vicinanza alla vittima- scrive Omeliko- e condanna gli autori e la criminalità in tutte le sue sfaccettature. La nostra è una condanna etica senza nessun termine. Confidiamo nella giustizia e nelle leggi italiane affinché venga fatta chiarezza sul caso che ha visto coinvolto il nostro connazionale”. il presidente Mike Omeliko poi spiega chi è il ferito: “Onuh Jacob è un segno concreto di integrazione in Italia. Parliamo di un onesto lavoratore, incensurato, che ha duramente lavorato per integrarsi nel tessuto sociale italiano e che ha educato i suoi figli nel rispetto delle leggi (tutte). I figli di quest’ultimo sono l’esempio dell’integrazione e del rispetto del vivere sociale. La vittima gestisce un negozio nel cuore di Napoli, in via Venezia dove è rimasto gambizzato per via di un vile attacco compito da malviventi locali che si sono poi dileguati in sella ad una moto, sprezzanti del pericolo, facendo perdere le proprie tracce tra la folla. La vivibilità di ogni cittadino che abita nella zona del Vasto e in altri sobborghi della metropoli napoletana è da sempre compromessa dalle attività malavitose della camorra. Il malessere vissuto nel quotidiano dagli immigrati che esercitano attività di commercio non sono è stato mai avvertito dalle autorità italiane.
Vi è da aggiungere che non mancano episodi di xenofobia alimentati dal disprezzo che spesso avvertiamo sulla nostra pelle e che proviene da quel senso di ignoranza che appartiene a diversi cittadini che ci considerano ancora come persone ostili. Ciò ha fatto proliferare anche altri atti di vile e spicciola criminalità urbana a cui assistiamo oggi.
I nigeriani come tutti altri migranti hanno scelto di insediarsi a Napoli perché amano gli italiani ed in particolare i napoletani.
Rivendichiamo una città pacifica e vivibile improntata su di modello culturale e sociale coesivo che superi sentimenti di indifferenza di odio, d’inimicizia e di paura. La sparatoria camorristica del Vasto non ci ha certamente intimidito, non ha suscitato e non farà suscitare in noi sentimenti di odio, anzi rafforzerà la coesione tra le varie comunità di migranti affinché esse combattano ogni forma di criminalità con le armi della giustizia anche morale.
Tutti noi confidiamo nell’operato della magistratura italiana e nell’operato delle forze dell’ordine affinché venga fatta chiarezza e giustizia su questa vicenda.
Colgo l’occasione per richiamare l’attenzione di tutti i concittadini nigeriani in Italia affinché venga mantenuta la pace nell’obbedienza delle leggi delle stato italiano ed affinché ogni forma di violenza non venga ostacolata da altra violenza ma dal potere delle Autorità che ci tutelano e nelle quali crediamo fermamente”.



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