”Credo che su questa nomina ci sia troppa strumentalizzazione politica. Non capisco tutta questa preoccupazione. Io sto dalla parte della polizia penitenziaria, dalla parte di Ioia, dalla parte della giustizia, di chi ha sbagliato e di chi non vuole piu’ sbagliare”. Lo ha detto il sindaco di NAPOLI, Luigi de Magistris, in merito alla nota dell’Uspp, sindacato di polizia penitenziaria, nella quale si chiede al ministro della Giustizia, Bonafede, di impugnare il decreto con cui de Magistris ha nominato Pietro Ioia, ex detenuto, in qualita’ di garante cittadino dei detenuti. De Magistris ha sottolineato che ”bisognerebbe abbassare i toni della discussione perche’ altrimenti potrei iniziare a pensare che qualcuno ha paura del garante dei detenuti. Piuttosto – ha proseguito – chiedo io al ministro Bonafede di verificare se si puo’ consentire a un leader politico ed ex ministro dell’Interno di tenere un comizio in un carcere. E’ un fatto che non si e’ mai verificato – ha affermato – e trovo molto grave che sia consentito di utilizzare delle funzioni per attaccare il sindaco di NAPOLI”. Il riferimento di de Magistris e’ all’incontro che ieri nel carcere di Poggioreale, il segretario della Lega ed ex ministro, Matteo Salvini ha avuto con gli agenti della polizia penitenziaria.

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