All’ospedale Pellegrini di Napoli non c’e’ alcuna emergenza legionella ne’ il rischio chiusura per il presidio. La smentita in merito a ricostruzioni della stampa locale arriva dalla direzione generale dell’Asl Napoli 1 Centro. “Quanto divulgato in merito alla contaminazione dell’aria da legionella – spiega il direttore sanitario Mariella Corvino – e’ inesistente, come inesistente e’ l’ipotesi di una chiusura”. La sospensione dell’attivita’ chirurgica nelle sale operatorie del Pellegrini e’ arrivata dopo l’esito di una campionatura microbiologica effettuata nell’ambito del programma di sorveglianza per il rischio infezioni correlate all’assistenza. Questa procedura prevede un monitoraggio bimestrale non sono delle sale operatorie, ma di tutte le aree critiche. In questi giorni, aggiunge Corvino, si e’ provveduto alla sanificazione e a nuovi campionamenti per esami microbiologici che hanno evidenziato un notevole abbattimento della carica batterica. A maggiore tutela della salute dei pazienti che dovranno essere sottoposti a procedure chirurgiche, si fara’ un’ulteriore e ultima sanificazione di tutti locali del blocco operatorio. La riapertura di tutte le sale operatorie si avra’ gia’ per la prossima settimana, in assenza di problemi dopo i controlli.
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
«Ogni scarrafone è bello a mamma soja» è uno dei proverbi più noti e onorati della tradizione popolare napoletana. Letteralmente significa “ogni scarafaggio è bello agli occhi della sua mamma”, ma il valore di questa frase va ben oltre la semplice traduzione. Utilizzato da secoli nel linguaggio quotidiano di Napoli e diffusosi in tutta Italia,…
Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…
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