Tredici le condanne richieste dal pubblico ministero della Dda di Napoli, Alessandro D’Alessio al termine della requisitoria, questa mattina, dinanzi al tribunale di Napoli, nei confronti del gruppo che gestiva lo spaccio di droga a Mondragone (CASERTA) che, secondo l’accusa, sarebbe stato organizzato dal 32enne Francesco Tiberio La Torre, figlio del boss Augusto, che finì anche in carcere nell’ottobre 2018. Per lui il pm ha chiesto la condanna a 18 anni di carcere; la stessa pena è stata chiesa per Salvatore De Crescenzo, mentre per Michele Degli Schiavi, Vincenzo De Crescenzo e Frederik Loka sono stati chiesti 16 anni. Un gruppo di spacciatori che, secondo l’accusa, faceva capo a La Torre junior che aveva contatti con rifornitori a Giugliano, Casoria e Caivano nel napoletano ma che voleva allacciare i rapporti la malavita sudamericana. E’ stata esclusa l’aggravante mafiosa in questo procedimento. La sentenza è stata fissata per gennaio.
Droga, chieste le condanna per La Torre Jr e 12 complici
Sarno, è un giovane con problemi di tossicodipendenza l’assassino del salumiere Gaetano Russo
3 Febbraio 2026
2
Napoli, il «sistema» Pegaso sotto la lente della Procura: indagato Iervolino
9 Giugno 2026
3
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
12 Febbraio 2026
4
Sarno, omicidio Russo: il killer fa scena muta. Il giallo degli spari durante l’arresto
6 Febbraio 2026
5
Camorra, giudizio immediato per i vertici del clan D’Alessandro: processo l’8 aprile
21 Gennaio 2026
Nessun articolo pubblicato oggi.






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti