Rimane con le gambe paralizzate a causa di un intervento chirurgico andato male; la paralisi si estende anche all’intestino e, dopo un mese e mezzo, il paziente muore. A distanza di quasi tre anni finisce davanti ai giudici di Napoli la vicenda di un 73enne operato nell’azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, il 2 marzo 2017, e’ morto nell’ospedale San Paolo, il 17 aprile. La Procura di Napoli ha citato in giudizio i tre medici coinvolti nella vicenda, ipotizzando sulla base di una perizia le lesioni colpose in cooperazione. Una contestazione, invece, che la vedova, anche lei sulla base di un accertamento di parte, classifica falsa: “E’ morto per il tumore? No, me l’hanno ucciso”.
Napoli, prima paralizzato dopo l’intervento chirurgico e poi morto: 3 medici a processo
Caso Domenico, la famiglia chiede verifiche su entrambi i cuori
Spunta un secondo episodio: “Bimba morta per ritardo operatorio”. Istanza al gip per ampliare l’incidente probatorio del 28 aprile.
Ethnosports 2027, una visione globale per gli sport tradizionali
Annunciato all’8° Ethnosport Forum di Antalya, Ethnosports 2027 è un progetto internazionale che punta a collegare sport tradizionali, culture e nazioni con un evento globale itinerante. Antalya, Turchia — Ethnosports 2027 è stato presentato come una nuova organizzazione internazionale multisport, con l’obiettivo di portare gli sport tradizionali su un palcoscenico...
Omicidio della vittima innocente Fabio Ascione: via libera ai funerali pubblici
Autorizza le esequie nella chiesa di San Pietro e Paolo. Resta il divieto per il corteo.L'allarme della preside: "A Ponticelli videosorveglianza inesistente"





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