Pretendeva che il giudice celebrasse immediatamente la propria causa nonostante l’assenza del suo difensore di fiducia. E così, Raffaele Vigilante, un 62enne di Somma Vesuviana già noto alle forze dell’ordine, martedì scorso si è seduto davanti al giudice del tribunale di Nola, ha poggiato il suo fascicolo processuale sulla scrivania del magistrato e ha preteso ad alta voce e con fare minaccioso che la sua causa venisse celebrata all’istante. All’opposizione del giudice, si è impossessato del proprio fascicolo ed è uscito dall’aula dove lo hanno bloccato i carabinieri addetti alla vigilanza del tribunale prima che se ne andasse con gli atti sotto braccio. Oggi si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto durante la quale il giudice ha riconosciuto i reati di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, sottrazione di atti o documenti custoditi, oltraggio a un magistrato in udienza applicando per l’arrestato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
L’estrazione di oggi del Superenalotto ha lasciato tutti con il fiato sospeso. I numeri sono usciti, le schedine sono state controllate una a una, ma ancora una volta il “6” ha deciso di restare nascosto. E così, mentre nessuno è riuscito a centrare il colpo grosso, il montepremi continua a salire e a far battere il cuore a milioni di giocatori.
La combinazione vincente del concorso di oggi è stata:
1 – 52 – 57 – 71 – 76 – 83
Numero Jolly: 37
Numero SuperStar: 3
Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…
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